Fiocco azzurro all’ospedale Pesenti-Fenaroli di Alzano Lombardo, dove un bambino è nato al pronto soccorso nonostante il presidio non disponga più di un punto nascita. Il parto è avvenuto in modo inatteso, quando la madre non ha avuto il tempo necessario per raggiungere l’ospedale di Seriate, dove l’attività ostetrica è stata trasferita.
La nascita è avvenuta grazie all’intervento del personale presente nella struttura, tra cui anche un’ostetrica. Gli operatori hanno seguito la donna durante il travaglio e il parto, garantendo l’assistenza necessaria fino alla conclusione positiva dell’evento. La madre e il neonato sono stati messi in sicurezza e, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, le loro condizioni non hanno destato preoccupazioni.
Il punto nascita trasferito a Seriate
Fino al 2020, l’ospedale di Alzano Lombardo era il riferimento per le nascite di migliaia di famiglie della Val Seriana e della Val di Scalve. Con la soppressione dell’attività di Ostetricia durante l’emergenza Covid, il servizio è stato trasferito a Seriate. Da allora il presidio di Alzano non svolge più attività ordinaria di assistenza al parto.
La notizia si è diffusa inizialmente sui social, senza informazioni sull’identità dei genitori, che hanno scelto di mantenere la propria privacy. La conferma è arrivata dall’Asst Bergamo Est, che ha spiegato come la situazione sia stata affrontata dai professionisti presenti con rapidità e collaborazione. L’azienda ha sottolineato che la priorità è stata tutelare la sicurezza della madre e del neonato, assicurando tutte le cure necessarie.
Il percorso dedicato alle gestanti
Nel territorio è attivo dal 2018 il progetto Percorso Nascita Terre Alte, rivolto alle donne residenti nella Comunità montana delle Valli Seriana e di Scalve e nel bacino di utenza dell’ospedale di Lovere. L’iniziativa prevede la disponibilità di un’ostetrica 24 ore su 24 per accompagnare le gestanti durante la gravidanza, il travaglio e il periodo successivo al parto.
Al termine della gravidanza, la donna può contattare telefonicamente l’ostetrica reperibile. In base alla situazione, la professionista può raggiungere il domicilio, valutare le condizioni della gestante e accompagnarla verso il punto nascita scelto oppure richiedere l’intervento dell’Areu, qualora ne ricorrano i presupposti. Nel caso avvenuto ad Alzano Lombardo, tuttavia, la rapidità del parto ha reso necessario l’intervento diretto del personale del pronto soccorso, dove tutto si è concluso positivamente.