I professionisti del reparto di Endoscopia digestiva dell’ospedale di Livorno hanno partecipato alle sessioni in diretta del Corso Nazionale SIED 2026, organizzato dalla Società Italiana di Endoscopia Digestiva e svolto nei giorni scorsi a Firenze. L’appuntamento era dedicato alle nuove tecnologie, ai farmaci e ai dispositivi utilizzati nella gestione delle complicanze delle procedure endoscopiche.
Le dimostrazioni in diretta
Le sessioni live del 29 ottobre sono state tra i momenti centrali del programma. Accanto a Raffaele Manta, direttore dell’Endoscopia digestiva dell’Azienda USL Toscana nord ovest, si sono alternati i professionisti dell’équipe livornese Matteo Blois e Giulia Leonardi. Il loro contributo ha riguardato la dimostrazione e la condivisione di tecniche e procedure in un contesto di confronto con specialisti provenienti da diverse realtà italiane e internazionali.
Le attività in diretta hanno coinvolto anche l’Endoscopia dell’ospedale San Luca di Lucca, diretta da Giovanni Finucci, con il contributo dei professionisti della rete aziendale e la supervisione di Manta. La direzione scientifica del corso è stata affidata a Paola Da Massa Carrara, professionista dell’Endoscopia digestiva di Lucca, mentre la presidenza dell’incontro è spettata a Giuseppe Galloro.
Una rete tra Livorno, Lucca e Massa
La partecipazione dei professionisti livornesi si inserisce nel modello organizzativo dell’Endoscopia digestiva dell’Azienda USL Toscana nord ovest, che mette in relazione le équipe dei presidi di Livorno, Lucca e Massa. L’obiettivo è condividere competenze ed esperienze e sostenere lo sviluppo delle procedure endoscopiche, comprese quelle più avanzate.
Secondo Raffaele Manta, il valore della partecipazione al corso nazionale risiede soprattutto nella possibilità di lavorare come un’unica équipe aziendale, valorizzando le professionalità dei diversi ospedali. Nel suo intervento ha ricordato il contributo di Livorno, con Blois e Leonardi, di Lucca, con Giovanni Finucci e Paola Da Massa Carrara, e di Massa, con Salvatore Russo.
Le sessioni live permettono agli specialisti collegati di osservare procedure eseguite in tempo reale e di confrontarsi con gli operatori sui casi clinici, sulle tecniche e sulle possibili criticità. Questo tipo di attività favorisce la diffusione delle buone pratiche e l’aggiornamento professionale.
Il congresso, patrocinato dalla Regione Toscana e dalla FNOMCeO, ha riunito 585 professionisti. Il programma comprendeva interventi, tavole rotonde, workshop interattivi e letture magistrali, con una faculty multidisciplinare formata da gastroenterologi, chirurghi, radiologi interventisti e altri specialisti. La presenza dei professionisti livornesi ha inserito l’esperienza dell’ospedale nel confronto nazionale sull’evoluzione dell’endoscopia digestiva.