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Stress, il 51% dei lavoratori italiani si sente sotto pressione

Le rilevazioni citate da Gallup, Ipsos e Osservatorio Benèpsys indicano un diffuso sovraccarico e difficoltà nel recupero.

Il quadro restituito dalle principali rilevazioni è quello di un Paese alle prese con livelli elevati di sovraccarico. Secondo il rapporto Gallup 2026, il 51% dei lavoratori italiani ha sperimentato molto stress il giorno precedente l’intervista, a fronte di una media europea del 39%.

Un’indagine Ipsos del 2025 aggiunge un altro dato significativo: il 59% degli italiani dichiara di aver vissuto, nell’arco dell’ultimo anno, momenti così intensi da non riuscire a gestirli. La tendenza trova ulteriore riscontro nello Stress Index Italia, che nel Report 2026 dell’Osservatorio Benèpsys registra un valore medio di 5,26 su 7.

Il rapporto tra richieste e risorse

A commentare i risultati è David Lazzari, presidente di Benèpsys, che ha sottolineato come il punto centrale non sia soltanto la quantità di stress vissuta, ma il rapporto tra le richieste quotidiane e le risorse disponibili per affrontarle. Quando questo equilibrio si rompe e non è possibile recuperare, un meccanismo normalmente utile di adattamento può trasformarsi in una condizione persistente di sovraccarico.

Tra i fattori indicati figurano i ritmi di vita e di lavoro, le responsabilità familiari, le difficoltà economiche e l’incertezza sul futuro. L’esposizione, tuttavia, non è uguale per tutti: secondo Lazzari, le persone che dispongono di minori risorse economiche, personali e relazionali risultano generalmente più vulnerabili agli effetti del sovraccarico.

Le conseguenze sulla salute

Quando diventa cronico, lo stress può incidere sulla qualità del sonno, sull’equilibrio emotivo e sulle relazioni. Attraverso diversi meccanismi biologici può inoltre avere conseguenze anche sulla salute fisica, oltre a influire sulla capacità di affrontare le attività e le responsabilità quotidiane.

Per questo, spiega ancora il presidente di Benèpsys, la prevenzione non dovrebbe limitarsi a chiedere alle persone di essere più resilienti o di imparare a gestire meglio la situazione. Sarebbe necessario intervenire anche sulle condizioni che producono un sovraccarico e rafforzare le risorse individuali e collettive. L’obiettivo indicato è rendere più sostenibile il rapporto tra ciò che la vita richiede e gli strumenti disponibili per affrontarlo. Il tema sarà richiamato in occasione della Giornata per la consapevolezza dello stress, in calendario il 7 novembre.