Il Comune di Ascoli Piceno acquisterà 12 nuovi defibrillatori con una spesa complessiva di 20mila euro. L’intervento punta a rafforzare la presenza di dispositivi salvavita sul territorio e a garantire il pieno funzionamento di quelli già installati presso farmacie, strutture e impianti sportivi.
La decisione è arrivata al termine di una ricognizione sugli apparecchi di proprietà comunale, effettuata dalla Croce Verde di Ascoli Piceno con il supporto di un tecnico specializzato. La verifica ha riguardato 31 dispositivi: per nove è emersa la necessità di procedere alla sostituzione, mentre su un ulteriore apparecchio saranno cambiati batterie e piastre.
Controlli periodici
Oltre all’acquisto delle nuove apparecchiature, il progetto prevede un servizio di manutenzione e monitoraggio. Il Comune affiderà alla Croce Verde controlli trimestrali direttamente nei luoghi in cui i defibrillatori sono installati, con l’impiego di un tecnico specializzato. In caso di malfunzionamenti saranno attivati interventi tempestivi, mantenendo il raccordo con la Centrale operativa del 118.
Per l’Amministrazione comunale, la disponibilità di strumenti efficienti e accessibili rappresenta un elemento importante per la sicurezza dei cittadini. In caso di arresto cardiaco, la possibilità di intervenire rapidamente può risultare decisiva: per questo l’obiettivo non è soltanto aumentare il numero degli apparecchi, ma anche assicurare che siano controllati e pronti all’uso.
Formazione per i farmacisti
Il Comune sta inoltre predisponendo ulteriori incarichi alla Croce Verde per il monitoraggio complessivo dei dispositivi e per l’organizzazione di un corso di rianimazione cardiopolmonare rivolto ai farmacisti. La formazione dovrà rafforzare la capacità di risposta alle emergenze cardiache e accrescere la consapevolezza sull’importanza dell’intervento tempestivo.
Il sindaco Marco Fioravanti ha ringraziato il direttore generale del Comune, Vicenzo Pecoraro, per l’avvio del progetto e ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione su dotazioni, manutenzione e formazione. L’iniziativa mira così a rendere più affidabile il sistema comunale dei defibrillatori, attraverso il rinnamento degli apparecchi non più adeguati e una supervisione regolare del servizio.