Rieti ha ospitato la Camminata per la Vita 2026, iniziativa organizzata da ALCLI in collaborazione con la ASL di Rieti nell’ambito dell’Ottobre Rosa. Cittadini, associazioni, scuole e istituzioni hanno partecipato a una giornata dedicata alla prevenzione, alla salute e alla diagnosi precoce dei tumori.
Il corteo, non competitivo e aperto a persone di tutte le età, è partito dal Campo Scuola Raul Guidobaldi e ha attraversato le vie del centro storico. La manifestazione ha riunito esponenti delle istituzioni cittadine e provinciali, rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Comuni e del mondo associativo.
Informazioni e screening
Tra i protagonisti della giornata c’è stato il Villaggio della Prevenzione, dove la ASL ha messo a disposizione informazioni e servizi rivolti alla popolazione. I partecipanti hanno potuto ricevere indicazioni sulle opportunità di prevenzione e prenotare gratuitamente gli screening oncologici per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon-retto.
Nel villaggio era presente anche l’infermiera di comunità, a disposizione per la rilevazione dei parametri vitali. Uno spazio informativo è stato inoltre dedicato alla nuova app Lazio per la Salute. L’obiettivo delle attività è stato favorire una maggiore conoscenza dei servizi e incoraggiare l’adesione ai percorsi di diagnosi precoce.
Sensibilizzazione e attività per i più piccoli
Alla camminata hanno preso parte il prefetto di Rieti Pinuccia Niglio, il sindaco Daniele Sinibaldi, l’assessore alle Politiche sociali Giovanna Palomba e il direttore generale della ASL Mauro Maccari. La Polizia di Stato ha partecipato con una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, mentre alcune iniziative sulla sostenibilità ambientale sono state realizzate con ASM.
Musica, bande, associazioni e scuole hanno accompagnato il percorso e le attività successive. Al rientro al Campo Scuola si sono svolti l’intrattenimento, il tradizionale pasta party e le dimostrazioni dei Vigili del Fuoco con Pompieropoli, rivolte in particolare ai bambini.
La manifestazione ha unito momenti di informazione sanitaria, partecipazione pubblica e sensibilizzazione sociale. Per ALCLI, la prevenzione passa dall’accesso alle informazioni, dalla partecipazione ai programmi di screening e da una maggiore attenzione alla salute.