Buguggiate (VA)

Buguggiate, 80 partecipanti alla cena per la prevenzione

Raccolta fondi con nutrizione, danza terapia e interventi dedicati alla salute femminile

Ottanta persone hanno partecipato alla Cena della Salute organizzata nel salone dell’oratorio di Buguggiate. L’appuntamento, che ha registrato il tutto esaurito già nelle prime fasi delle prenotazioni, si è svolto giovedì 22 ottobre 2026 nell’ambito del percorso promosso da Valbossa in Rosa per sensibilizzare la comunità sulla prevenzione e sulla cura del tumore al seno.

La serata è stata organizzata dall’associazione Alveare di Buguggiate insieme a Valbossa in Rosa e ha avuto anche una finalità benefica: l’intero ricavato sarà destinato al sostegno di progetti di prevenzione oncologica. L’iniziativa ha aderito inoltre alla campagna 30 giorni per donare 2026, promossa dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.

Alimentazione e prevenzione

Nel corso della cena è stato affrontato il rapporto tra alimentazione e prevenzione del tumore al seno. La biologa e nutrizionista Giorgia Carabelli e il medico internista Marco Guerci hanno illustrato l’importanza di seguire un’alimentazione corretta e attenta, con un riferimento anche al ruolo delle proteine vegetali.

Il tema sanitario è stato proposto in un contesto conviviale, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e il confronto. La serata ha unito quindi la raccolta fondi a momenti di informazione, mantenendo al centro l’attenzione verso la prevenzione oncologica e il sostegno alle donne che affrontano percorsi di cura.

Danza terapia e coinvolgimento del pubblico

Spazio anche alla parte culturale e artistica curata dall’associazione Il Club delle Donne insieme a Carlotta Cannata. La performance di danza terapia ha coinvolto direttamente i presenti e ha richiamato il percorso di valorizzazione del corpo femminile, con l’intento di accompagnare le donne a ritrovare autostima e armonia dopo le cure.

La presidente dell’Alveare, Ilaria Mai, ha sottolineato la risposta ottenuta dalla comunità e il rapido esaurimento dei posti. Secondo Mai, la partecipazione dimostra quanto il tema della prevenzione sia sentito, anche alla luce della diffusione del tumore al seno. Il ricavato della cena sarà ora destinato alle attività di prevenzione sostenute dagli organizzatori.