Biella (BI)

Biella, quattro DAE operativi: tre nuove installazioni

La dotazione locale cresce tra Chiavazza, piazza Unità d’Italia e Tennis Lab, dopo il ripristino dell’apparecchio ai Giardini Zumaglini.

Il Comune di Biella ha ampliato la presenza di defibrillatori automatici esterni sul territorio attraverso il progetto Battikuore, al quale l’Amministrazione ha aderito nell’autunno del 2024. L’intervento ha portato all’installazione di tre nuovi DAE e alla riattivazione di un quarto dispositivo, danneggiato in precedenza da atti vandalici.

La nuova distribuzione

I nuovi apparecchi sono stati collocati in piazza XXV Aprile, nella zona di Chiavazza, in piazza Unità d’Italia, nell’area del parcheggio situata di fronte alla sede della Provincia, e presso la struttura del Tennis Lab di via Liguria. Le installazioni ampliano i punti disponibili per un eventuale intervento in caso di arresto cardiaco.

È stato inoltre rimesso in funzione il defibrillatore di via Lamarmora, nei giardini Zumaglini. Il dispositivo non era utilizzabile dopo essere stato danneggiato da atti vandalici e ha richiesto gli interventi necessari per tornare operativo.

Il progetto Battikuore

La seconda fase dell’iniziativa è stata preceduta da un’attività di ricognizione e manutenzione dei DAE già presenti in città. La prima fase del progetto aveva infatti consentito di censire i dispositivi esistenti e di verificarne le condizioni, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e l’accessibilità.

Secondo l’assessore alla Salute Domenico Gallello, la disponibilità di apparecchi funzionanti e distribuiti sul territorio può favorire interventi più tempestivi nei casi di emergenza cardiaca, quando la rapidità dell’azione può incidere sull’esito. L’Amministrazione comunale considera l’ampliamento della dotazione parte di una più ampia attività di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza.

Il progetto sarà esteso anche alle scuole della città, con iniziative dedicate alla conoscenza dei defibrillatori e al riconoscimento delle situazioni di emergenza. L’obiettivo indicato dal Comune è promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza di intervenire rapidamente in attesa dei soccorsi.