Un nuovo percorso di supporto per le famiglie in difficoltà è stato attivato dall’Azienda Usl della Valle d’Aosta con l’obiettivo di tutelare gli animali da compagnia e prevenire situazioni di abbandono, maltrattamento o separazione forzata. I servizi sono organizzati nella struttura di prevenzione dell’azienda, in località Amérique 7, a Quart, e affiancano l’ambulatorio veterinario sociale, operativo dal gennaio 2026.
Un percorso integrato per le famiglie
Il sistema comprende uno sportello dedicato agli animali da compagnia, un consultorio comportamentale e l’ambulatorio veterinario sociale. Le tre attività sono pensate come un unico percorso di accompagnamento per le persone che affrontano difficoltà economiche, sociali o relazionali nella gestione dei propri animali. L’obiettivo è intervenire prima che la situazione degeneri, riducendo anche il numero di animali non identificati, il randagismo e la pressione, compresa quella economica, sul canile.
Durante la presentazione dei servizi, la veterinaria regionale dell’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali Enrica Muraro ha sottolineato il legame tra il benessere degli animali e quello delle famiglie. Il modello punta sulla prevenzione, sull’informazione e sull’assistenza sanitaria, secondo un approccio di salute unica, indicato con il termine One Health.
La necessità di rafforzare gli interventi emerge anche dall’aumento delle segnalazioni relative a condizioni igienico-sanitarie e di benessere degli animali da compagnia: 17 nel 2020, salite a 49 nel 2025, con un incremento del 188 per cento. Nei primi nove mesi del 2026 ne sono state registrate già 38. La maggiore presenza di animali nelle abitazioni e negli spazi condivisi rende inoltre più importante prevenire rischi sanitari, problemi di sicurezza e conflitti nei rapporti di vicinato.
Informazioni, consulenze e cure di base
Lo sportello animali da compagnia è consultabile online e offre informazioni sulle norme, sui servizi presenti sul territorio, sulle colonie feline comunali, sull’uso improprio dei farmaci veterinari e sulle modalità per segnalare eventuali maltrattamenti. Il servizio consente anche di contattare il personale veterinario per telefono o di fissare un appuntamento in presenza.
Il consultorio comportamentale lavora invece sul fronte della prevenzione attraverso incontri e corsi di formazione. Sono previste consulenze prima dell’adozione, per aiutare a individuare l’animale più adatto al contesto familiare, e interventi specialistici su problemi come aggressività e morsicature. La veterinaria Maria Claudia Vincenti ha richiamato l’importanza di rispettare le esigenze etologiche degli animali, che possono essere trascurate quando vengono considerati esclusivamente come componenti della famiglia.
L’ambulatorio veterinario sociale garantisce infine cure di base, tra cui vaccinazioni, applicazione del microchip, sterilizzazioni, emergenze e test diagnostici, agli animali di persone seguite dai servizi sociali. Nel 2026 ha ricevuto sei richieste di presa in carico, effettuato otto visite, seguito sette cani e un gatto, applicato quattro microchip, somministrato sei vaccinazioni e realizzato tre sterilizzazioni. I dati sono stati illustrati da Giovanna Villa, veterinaria della struttura complessa Sanità animale dell’Usl e direttrice sanitaria dell’ambulatorio.