Torna a salire la tensione sul fronte della sicurezza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. L’ultimo grave episodio si è verificato nel Fast Track Pediatrico, dove il medico di turno e gli infermieri sono stati presi di mira con insulti e comportamenti intimidatori da parte dei genitori di un piccolo paziente, contrari alla valutazione clinica della pediatra.
L’aggressione ha richiesto l’intervento urgente delle Volanti della Polizia per riportare la calma, portando alla luce le storiche criticità della struttura. Situata all’esterno del blocco principale del Pronto Soccorso, la sezione pediatrica risulta infatti completamente priva dei presidi di sicurezza presenti altrove, come la guardia giurata armata o il personale di accoglienza.
Con una nota inviata ai vertici dell’Asl di Latina, il sindacato Coina ha lanciato un fermo allarme. La sigla delle professioni sanitarie sottolinea l’elevata pressione assistenziale della struttura e sollecita interventi immediati e non più rinviabili: l’estensione del servizio di vigilanza attiva, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e, soprattutto, la fornitura urgente dei braccialetti elettronici anti-aggressione per tutto il personale, dispositivi chiave per l’invio immediato dei soccorsi in caso di minaccia.