Schignano avrà il suo dispensario farmaceutico a partire da domenica 25 ottobre. Il nuovo punto sarà gestito dalla Farmacia Cooperativa di Vaiano e nasce per offrire un riferimento diretto agli abitanti della frazione, in particolare alle persone anziane e a chi incontra difficoltà nel raggiungere le farmacie presenti in altre località.
Il servizio potrà essere utilizzato anche dai residenti della vicina Migliana. L’apertura conclude un percorso avviato per colmare l’assenza di un presidio farmaceutico nella frazione del comune di Vaiano, una carenza che negli anni ha costretto la popolazione a spostarsi per acquistare i medicinali e usufruire dei servizi collegati.
Un incontro per presentare il servizio
In vista dell’avvio, venerdì 16 ottobre alle 21, il circolo Arci di Schignano, in via Cantagallo 16, ospiterà un incontro pubblico dedicato al funzionamento del nuovo punto. All’appuntamento interverranno la sindaca Francesca Vivarelli, l’assessore alla Salute e al Sociale Massimo Resti, il presidente della Farmacia Cooperativa di Vaiano Roberto Fedi e il direttore Ivano Bicchi.
Durante la serata saranno illustrate le modalità organizzative del dispensario e il ruolo della farmacia incaricata della gestione. La Farmacia Cooperativa di Vaiano è stata individuata come il presidio più vicino a Schignano e sarà chiamata a garantire il nuovo servizio nella frazione.
Il percorso amministrativo
La sede farmaceutica di Schignano era prevista dal 2012, ma è rimasta vacante dopo che i bandi regionali per l’assegnazione sono andati deserti. Per superare questa situazione, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità, con la deliberazione numero 14 dell’11 aprile 2025, l’avvio dell’iter per istituire un dispensario farmaceutico.
La soluzione è stata individuata in attesa della conclusione positiva delle procedure regionali per l’assegnazione della sede. L’apertura del 25 ottobre consente così di attivare un punto di riferimento sul territorio, riducendo gli spostamenti necessari per raggiungere una farmacia e rispondendo a una richiesta rimasta a lungo senza soluzione.