Pistoia (PT)

A Pistoia al via la campagna contro influenza e Covid

Prime dosi nelle Rsa dal 7 ottobre, poi fasce fragili, minori e over 60; adesione provinciale ancora sotto l’obiettivo ministeriale.

La campagna vaccinale contro l’influenza partirà a Pistoia il 7 ottobre nelle residenze sanitarie assistenziali. Dal 14 ottobre saranno coinvolti i bambini dai sei mesi ai sei anni e gli adulti con almeno 60 anni. La vaccinazione sarà disponibile negli ambulatori dei medici di famiglia, chiamati a promuovere la prevenzione sul territorio.

Dall’11 novembre la somministrazione gratuita sarà estesa alle altre categorie indicate ogni anno dalla circolare ministeriale: persone fragili e malati cronici, donne in gravidanza, personale sanitario, addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue, lavoratori a contatto con animali e familiari o conviventi di persone esposte a un alto rischio di complicanze. In una fase successiva partirà anche la campagna contro il Covid, secondo le disposizioni che saranno trasmesse dal Ministero.

L’obiettivo di copertura

Il Ministero e la Regione indicano nel 75 per cento la soglia di copertura da raggiungere per la vaccinazione antinfluenzale. In provincia di Pistoia, tuttavia, l’adesione ha registrato oscillazioni e non sempre ha raggiunto quel livello. Nella scorsa stagione, nell’ambulatorio del dottor Giuseppe Pace, segretario provinciale della Fimmg, la copertura si è fermata al 70 per cento.

Secondo Pace, la protezione è particolarmente importante per gli anziani e per le persone fragili, perché può ridurre il rischio di complicanze e facilitare la gestione dei pazienti da parte dei medici. Il segretario provinciale della Federazione dei medici di medicina generale ha richiamato anche la presenza di diversi virus già in circolazione, citando la Dengue e prevedendo un aumento dei virus respiratori con l’arrivo dell’autunno.

Il ruolo dei medici di famiglia

La raccomandazione della vaccinazione rientra, ha spiegato Pace, negli obblighi deontologici dei medici di famiglia. Il medico ha inoltre sottolineato che, secondo le evidenze della comunità scientifica, non esistono controindicazioni assolute al vaccino antinfluenzale. La somministrazione è raccomandata anche a pazienti oncologici o in procinto di iniziare terapie con farmaci immunodepressori, valutando naturalmente le singole condizioni cliniche.

Gli ambulatori dei medici di famiglia si stanno preparando alla nuova fase. Le strutture presenti sul territorio sono già attrezzate anche per altre vaccinazioni, tra cui quelle contro meningite, pneumococco e papilloma virus. Per le categorie previste, queste prestazioni possono rientrare tra quelle gratuite. Sull’adesione continua però a pesare, secondo il rappresentante della Fimmg, la disinformazione che alimenta lo scetticismo nonostante le indicazioni della comunità scientifica.