Toscana

Peste suina, annullata l’escursione in montagna

L’iniziativa domenicale a Pian dei Termini salta per le disposizioni contro la diffusione dell’epidemia

L’epidemia di peste suina africana non sta creando difficoltà soltanto agli allevamenti e ai bilanci degli operatori, ma sta incidendo anche sulle iniziative legate alla fruizione del territorio. A farne le spese è l’escursione organizzata da Maresca R-Esiste, che avrebbe dovuto svolgersi domenica nell’area montana di San Marcello Piteglio.

Il percorso previsto

La camminata sarebbe partita dall’osservatorio astronomico di Pian dei Termini, sopra l’abitato di Gavinana. Il ritrovo era fissato alle 8.45, con rientro previsto intorno alle 13. Il programma comprendeva un itinerario di circa quattro ore, con difficoltà medio-bassa e un dislivello di circa 300 metri.

L’organizzazione ha comunicato l’annullamento spiegando che la decisione è legata al proliferare della Psa e al rispetto delle disposizioni vigenti sul territorio per il contenimento dell’epidemia. Le misure adottate per limitare la diffusione della malattia hanno quindi reso impossibile lo svolgimento dell’iniziativa in ambiente montano.

Le ricadute sul territorio

Il caso evidenzia come la peste suina africana stia producendo conseguenze anche su attività diverse dall’allevamento. Le limitazioni incidono infatti su un segmento dell’attrattività locale che comprende escursioni, iniziative culturali e occasioni di presenza nelle aree montane. L’auspicio espresso è che le autorità possano individuare soluzioni in tempi brevi, riducendo l’impatto sull’economia collegata al turismo e alle attività territoriali.

Nonostante l’annullamento, prosegue l’attività di Maresca R-Esiste, che ha raccolto consensi con le iniziative già realizzate. Nei primi tre giorni, la Sala Coop di via Risorgimento, nel borgo montano, è stata frequentata da diverse centinaia di persone. Il progetto è nato da un’intuizione della direttrice artistica Tiziana Vivarelli.