Toscana

Pd: dubbi su bando, date e biglietti del festival

Procedura in scadenza il 28 agosto; i dem chiedono chiarezza riguardo a pubblicità, concomitanze, possibile sostegno economico.

Il festival "Il Paese dei Balocchi", previsto a Castiglioncello dall’11 al 13 settembre 2026, è al centro delle osservazioni del Partito Democratico di Rosignano. Il gruppo politico chiede chiarimenti all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Marabotti sulle modalità di organizzazione dell’iniziativa, sulla scelta del periodo e sul rapporto tra un eventuale contributo pubblico e il costo dell’ingresso.

La procedura ancora aperta

Il primo punto sollevato dal Pd riguarda il bando comunale per l’assegnazione della manifestazione. Secondo quanto riferito dal partito, la scadenza della procedura è fissata al 28 agosto. Nonostante il bando risulti quindi ancora aperto, sui canali ufficiali dell’evento sarebbe già stata pubblicata una locandina con le date, la grafica della manifestazione e i prezzi dei biglietti.

Il Partito Democratico domanda all’amministrazione se la procedura possa essere considerata effettivamente ancora in corso, visto che la promozione pubblica dell’appuntamento sarebbe già iniziata. Da qui la richiesta di fare chiarezza sulle tempistiche e sulle modalità con cui l’evento è stato presentato, prima della conclusione dell’iter comunale.

La sovrapposizione con gli appuntamenti di settembre

Una seconda contestazione riguarda il calendario. Le date scelte per il festival coincidono infatti con quelle del Settembre Rosignanese e con la Festa del Santo Patrono di Rosignano Marittimo. Secondo il Pd, la concomitanza potrebbe determinare una concorrenza tra iniziative organizzate all’interno dello stesso territorio comunale.

Il timore espresso dai democratici è che la sovrapposizione possa penalizzare il capoluogo proprio nei giorni dedicati agli appuntamenti legati alla sua identità e alle sue tradizioni. Il partito chiede quindi una programmazione più equilibrata degli eventi, prestando attenzione alle diverse frazioni e alla distribuzione delle manifestazioni sul territorio.

Nel comunicato viene inoltre affrontato il tema dell’ingresso a pagamento. Il Pd sostiene che per partecipare al festival sarà necessario acquistare un biglietto e domanda se sia opportuno prevedere un costo per le famiglie nel caso in cui l’iniziativa riceva anche un eventuale sostegno economico pubblico.

A sostegno della propria riflessione, il partito cita l’iniziativa "Tre civette sul comò", realizzata gratuitamente a Rosignano Marittimo attraverso la collaborazione tra Pro Loco e commercianti locali. Viene ricordato anche un precedente evento organizzato al Castello Pasquini durante il periodo natalizio, indicato come ulteriore termine di paragone sul tema delle spese a carico dei cittadini.

Il Pd conclude chiedendo trasparenza nella gestione degli eventi e delle risorse pubbliche, oltre a equità tra le frazioni e rispetto delle regole. La vicenda resta ora all’attenzione dell’amministrazione comunale, chiamata a chiarire il rapporto tra il bando ancora aperto, la promozione già avviata, la scelta delle date e l’eventuale contributo pubblico alla manifestazione.