Marciapiedi stretti, ostacoli e dislivelli che rendono difficoltoso, e in alcuni casi impossibile, il passaggio delle persone in carrozzina. È il quadro segnalato da alcuni cittadini ai consiglieri comunali Alessio Lampredi e Roberta Ferretti, del Gruppo Misto, che hanno effettuato verifiche in diverse zone del territorio di Rosignano Marittimo e predisposto una mozione dedicata ai percorsi per le persone con difficoltà di deambulazione.
Tra le situazioni individuate vengono citate via XX Settembre, piazza Pardubice e via Gozzano. I consiglieri riferiscono di aver riscontrato marciapiedi troppo stretti, presenza di erbacce, distributori automatici collocati in modo da ostacolare il passaggio e dislivelli che, per chi si muove con una carrozzina, possono costringere a scendere sulla carreggiata.
Le segnalazioni raccolte sul territorio
Secondo Lampredi e Ferretti, gli episodi indicati rappresentano soltanto alcuni esempi di una criticità più ampia, presente in diverse aree comunali. Quando il percorso pedonale è ostruito o non sufficientemente largo, spiegano, la persona in carrozzina può essere costretta a procedere in strada, con rischi per la sicurezza propria e per la circolazione dei veicoli.
I due consiglieri distinguono il tema delle barriere architettoniche dal più generale problema della manutenzione stradale. Buche e crepe, osservano, possono riguardare tutti i cittadini, mentre gli ostacoli sui marciapiedi incidono in modo particolare su chi ha già difficoltà a muoversi. L’obiettivo dichiarato è intervenire anche su problemi circoscritti, ma capaci di avere conseguenze rilevanti nella vita quotidiana delle persone interessate.
La richiesta di discussione urgente
Da queste verifiche è nata la decisione di presentare una mozione urgente. I tempi tecnici per il deposito dell’atto, tuttavia, non avrebbero consentito di inserirlo nella seduta del Consiglio comunale del 27 agosto. Stando a quanto riferito dai consiglieri, la richiesta di trattazione urgente non è stata accolta dal presidente dell’assemblea.
Lampredi e Ferretti prendono atto della decisione, ma sostengono che la questione avrebbe meritato una discussione immediata, considerata la natura delle segnalazioni e il coinvolgimento di persone con difficoltà di deambulazione. I cittadini, spiegano, si sono rivolti a loro per riferire di situazioni che si protraggono da tempo, chiedendo attenzione per condizioni ritenute incompatibili con un uso sicuro dei percorsi pedonali.
La mozione sarà quindi ripresentata in forma ordinaria al primo Consiglio comunale utile. L’intenzione è portare all’attenzione dell’amministrazione le criticità già individuate e promuovere in seguito una verifica più capillare dei percorsi, così da mappare le eventuali barriere architettoniche presenti sul territorio comunale.