Si è conclusa domenica 23 agosto 2026 la sesta edizione del Vada Photo Festival, manifestazione che dal 20 al 23 agosto ha portato la fotografia negli spazi di Vada, frazione di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno. Il tema scelto per questa edizione è stato quello della nostalgia, sviluppato attraverso mostre, incontri, letture portfolio e laboratori.
Il programma si è articolato in quattro giornate e ha coinvolto appassionati, famiglie, bambini, professionisti e visitatori interessati ai diversi linguaggi dell’immagine. L’incontro Archeologi da Ri’òvero, con Antonella Monzoni, è stato anticipato a causa dell’allerta meteo, ma ha registrato il tutto esaurito. Tutti esauriti anche gli slot disponibili per le letture portfolio, mentre numerosi partecipanti hanno preso parte alle attività rivolte alle giovani generazioni.
Il coinvolgimento delle scuole
Tra gli appuntamenti più partecipati c’è stato quello dedicato al progetto Ritratti dal futuro, realizzato dal collettivo TerraProject insieme agli alunni della scuola Novaro. Al laboratorio e alla presentazione hanno partecipato oltre 70 bambini. L’iniziativa ha utilizzato la fotografia come strumento di espressione e confronto, portandola fuori dagli spazi espositivi tradizionali.
Domenica ha registrato una partecipazione significativa anche la presentazione della mostra Torneranno le lucciole? di Chiara Innocenti, anch’essa con posti esauriti. Gli organizzatori hanno parlato di una risposta del pubblico superiore alle attese, sottolineando il coinvolgimento di persone con età e interessi diversi. La curatrice Sara Nelli ha evidenziato il dialogo tra autori, progetti, territorio e pubblico costruito intorno al tema della nostalgia.
Le sei esposizioni visitabili
La conclusione degli appuntamenti non coincide con la chiusura del percorso espositivo: le sei mostre resteranno visitabili fino al 20 settembre, con un’eccezione. In piazza Garibaldi è allestita Leaving and Waving di Deanna Dikeman, visitabile fino al 16 settembre. Il progetto raccoglie, nell’arco di oltre trent’anni, gli ultimi saluti della fotografa davanti alla casa dei genitori e riflette sul tempo, sugli affetti e sui cambiamenti della vita.
Sempre in piazza Garibaldi, nello spazio espositivo sul lato Rosignano, è possibile vedere Torneranno le lucciole? di Chiara Innocenti. Il lavoro affronta la perdita della memoria collettiva e il passaggio tra generazioni, attribuendo agli anziani il ruolo di custodi di racconti, conoscenze ed esperienze. Per accedere alla mostra è necessario contattare l’Ufficio Turistico di Vada, aperto dalle 9 alle 14.
La Biblioteca Le Creste ospita una selezione delle opere del Premio Umane Tracce, dedicato ai progetti sulle relazioni umane e sulle trasformazioni della società. Nel giardino all’angolo tra via di Marina e via Lungomare si trova invece Into the Groove, del collettivo Photoholic, un percorso fotografico dedicato agli anni Ottanta.
Il Giardino della Torre del Faro accoglie Ritratti dal futuro di TerraProject, realizzato con gli alunni della scuola Novaro. In piazza Garibaldi è inoltre esposto Archeologi da Ri’òvero di Antonella Monzoni, progetto che mette in relazione fotografia, archeologia, memoria e comunità. Per informazioni sulle mostre è possibile scrivere a info@prolocovada.it. Il festival è organizzato dalla Pro Loco di Vada con il patrocinio e il sostegno del Comune di Rosignano Marittimo, il patrocinio della FIAF e il contributo di Conad e Solvay.