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Roma, Ndicka tra Mondiale e mercato: la Premier League chiama…

Il difensore ivoriano è il principale candidato alla cessione entro il 30 giugno. Newcastle, Tottenham e Bournemouth seguono la situazione, mentre i giallorossi puntano a una plusvalenza fondamentale per il bilancio.

Roma, Ndicka tra Mondiale e mercato: la Premier League chiama…

Per il debutto al Mondiale dovrà attendere ancora qualche giorno. Evan Ndicka esordirà con la Costa d’Avorio lunedì contro l’Ecuador, ma la sua attenzione in queste settimane non sarà rivolta soltanto al campo. Il difensore della Roma vive infatti un’estate decisiva, con il mercato che potrebbe cambiare radicalmente il suo futuro.

Il sacrificio per i conti

Arrivato a parametro zero dall’Eintracht Francoforte nell’estate del 2023, Ndicka è diventato in poco tempo una colonna della difesa giallorossa. Proprio per questo, però, rappresenta oggi uno degli asset più preziosi della rosa.

La sua eventuale cessione garantirebbe una plusvalenza praticamente totale, fattore che lo rende il principale candidato a lasciare Trigoria. Inoltre, il centrale ivoriano si avvicina al penultimo anno di contratto e la Roma dovrebbe presto affrontare anche il tema del rinnovo. Due elementi che spingono il club a valutare seriamente una cessione.

Premier League in prima fila

L’obiettivo della Roma è chiudere un’operazione entro il 30 giugno, così da rispettare gli impegni legati al settlement agreement sottoscritto con la UEFA e sistemare il bilancio.

Le società più interessate arrivano tutte dall’Inghilterra. Newcastle, Tottenham e Bournemouth hanno manifestato un concreto interesse nelle ultime settimane, mentre sullo sfondo resta anche il Manchester United, che nella prossima stagione sarà impegnato in Champions League.

La valutazione iniziale dei giallorossi si aggira intorno ai 40 milioni di euro, ma una proposta compresa tra i 32 e i 35 milioni potrebbe aprire una trattativa. Numeri che i club inglesi possono sostenere più facilmente rispetto ad altre realtà europee.

Recupero e futuro

Nel frattempo Ndicka continua il percorso di recupero dopo la lesione di secondo grado al bicipite femorale destro rimediata il 17 maggio scorso. La sua presenza contro l’Ecuador resta in dubbio e lo staff medico della Costa d’Avorio non intende correre rischi.

Durante il ritiro negli Stati Uniti, a Chester, in Pennsylvania, il difensore ha ricevuto la visita di alcuni rappresentanti del Roma Club Philadelphia. Un incontro cordiale nel quale si è parlato anche del suo futuro, senza però che emergessero indicazioni precise.

Un pilastro difficile da sostituire

Qualora la cessione dovesse concretizzarsi, la Roma si troverebbe davanti a una sfida non semplice. In tre stagioni in giallorosso Ndicka ha collezionato 127 presenze, mantenendo una media superiore alle 42 partite all’anno e diventando uno dei punti fermi della squadra.

Numeri che raccontano l’importanza del giocatore e spiegano perché una sua partenza verrebbe presa in considerazione esclusivamente per ragioni economiche. A Trigoria sanno bene che sostituire un difensore così affidabile non sarà semplice, ma le esigenze di bilancio potrebbero prevalere sulle valutazioni tecniche.

Tra il Mondiale e le trattative di mercato, le prossime settimane diranno se la storia tra Ndicka e la Roma è destinata a continuare oppure se il suo futuro sarà davvero in Premier League.