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Tensioni a Ceuta, Ciriani (FdI-ECR) contro Hayer: “Attacchi a Meloni per coprire fallimenti migratori”

L'eurodeputato risponde alle accuse del gruppo Renew Europe difendendo la linea del Governo italiano sulla gestione dei confini.

Tensioni a Ceuta, Ciriani (FdI-ECR) contro Hayer: “Attacchi a Meloni per coprire fallimenti migratori”

Le recenti tensioni registrate presso la città enclave di Ceuta scatenano un duro scontro politico all’interno del Parlamento europeo. La presidente del gruppo Renew Europe, Valérie Hayer, ha rivolto critiche alla gestione dei flussi da parte del presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. Alla posizione dei liberali ha replicato Alessandro Ciriani (FdI-ECR), eurodeputato di Fratelli d’Italia e vicecoordinatore del Gruppo ECR nella commissione LIBE.

“Sentire Valérie Hayer accusare Giorgia Meloni di ipocrisia dopo quello che è accaduto a Ceuta è semplicemente surreale. Se c’è stata ipocrisia in Europa in questi anni, è stata quella di chi ha continuato a predicare accoglienza senza limiti, regolarizzazioni e smantellamento delle frontiere, salvo poi scoprire improvvisamente che l’immigrazione incontrollata rappresenta una minaccia per l’intera Unione”, ha dichiarato il rappresentante politico di Fratelli d’Italia.

La difesa delle politiche migratorie del governo italiano

Il parlamentare europeo ha proseguito contestando la ricostruzione delle responsabilità formulata dai vertici liberali: “Hayer farebbe meglio a chiedersi perché siamo arrivati a Ceuta, anziché cercare disperatamente di trasformare Giorgia Meloni nel colpevole. Meloni ha fatto esattamente ciò che un capo di Governo deve fare: difendere i confini, tutelare la sicurezza nazionale e pretendere che l’Europa smetta di considerare l’immigrazione illegale come un fenomeno da subire”.

L’analisi del vicecoordinatore ECR evidenzia divergenze sulle strategie di contrasto all’immigrazione clandestina: “Il problema di Hayer e di una parte consistente della sinistra e dei liberali europei è proprio questo: di fronte al fallimento delle loro ricette, invece di cambiare linea cercano un nemico. E quel nemico, naturalmente, diventa Giorgia Meloni“.

La replica alle accuse sulle tragedie nel Mediterraneo

L’esponente conservatore ha concluso l’intervento respingendo le contestazioni: “Hayer risparmi quindi a Meloni lezioni di solidarietà e di ipocrisia. La vera ipocrisia è quella di chi oggi, davanti ai morti di Ceuta, parla di guerra ibrida e ieri, davanti ai morti lungo le rotte del Mediterraneo centrale, puntava il dito contro Giorgia Meloni. Non siamo disposti ad accettare lezioni da chi specula sulle tragedie”.