Lecco (LC)

Sicurezza e violenza giovanile al centro del Consiglio di Lecco

Dalle ronde contestate ai controlli: maggioranza e opposizione si confrontano sulle tensioni nel cuore urbano

Sei giorni dopo la camminata per la sicurezza organizzata in centro a Lecco da esponenti di CasaPound e del comitato Remigrazione e Riconquista, il tema della sicurezza è arrivato in apertura del consiglio comunale. La manifestazione si era svolta martedì 15 settembre; nella seduta di lunedì 21 settembre consiglieri di maggioranza e opposizione hanno discusso dell iniziativa, delle risse in centro e degli episodi di violenza tra ragazzi.

Il consigliere Mauro Fumagalli, di Orizzonte per Lecco, ha preso le distanze dalla camminata, distinguendo il giudizio politico dalla questione istituzionale. Nel suo intervento ha sostenuto che in uno Stato di diritto non ci può essere spazio per iniziative autonome di gruppi politici e che la sicurezza deve essere garantita esclusivamente dalle forze dell ordine e dalla polizia locale.

Stefano Valsecchi, del Partito democratico, ha chiesto al sindaco e alla giunta una condanna politica chiara delle ronde notturne attribuite a CasaPound e ha domandato quali interlocuzioni siano in corso con Prefettura e Questura. Nei giorni precedenti l iniziativa era stata criticata anche da Alleanza Verdi e Sinistra e dall Anpi provinciale, che avevano sollecitato l attenzione delle autorità. Il comitato Remigrazione e Riconquista ha invece rivendicato la mobilitazione, presentandola come una denuncia del degrado urbano e annunciando nuove uscite.

Le misure discusse con la Prefettura

Il sindaco Filippo Boscagli ha riferito del confronto svolto nel Comitato per l ordine e la sicurezza pubblica con prefetto e questore. Secondo quanto riportato in aula, il Comune avrebbe ottenuto la conferma della zona a vigilanza rafforzata, una maggiore attenzione ai furti nelle abitazioni, l adesione all operazione Strade Sicure, l incremento dell organico della polizia locale e nuove telecamere.

Il riferimento è alla riunione del Cosp del 17 settembre, che ha prorogato la zona a vigilanza rafforzata fino al 7 gennaio 2027. Per quanto riguarda Strade Sicure, la Prefettura aveva parlato di una convergenza di valutazioni sull eventuale assegnazione di un contingente, ma al momento non risulta che sia stato assegnato personale. Paolo Fiocchi, del Gruppo Misto, ha chiesto una pianificazione di lungo periodo, mentre Gianluca Bezzi, capogruppo di Fratelli d Italia, ha invitato a discutere il tema senza contrapposizioni tra schieramenti.

Risse e disagio tra i più giovani

Nel dibattito è emerso anche il tema della violenza giovanile. Pietro Regazzoni, del Pd, ha richiamato il pestaggio diffuso su TikTok e ha chiesto interventi di prevenzione, presidi educativi e attività nelle scuole contro il bullismo. Il consigliere ha inoltre segnalato il peggioramento della percezione della sicurezza in città, citando episodi di rissa avvenuti in centro già nelle prime ore della sera.

Massimo Gironi, della Lista civica Boscagli, ha collegato il problema agli episodi registrati fuori dalle scuole e ha indicato nello sport uno strumento di prevenzione sociale, anche nel quadro della collaborazione con il Panathlon Club Lecco. Greta Gianola ha proposto un rapporto diretto tra giovani e istituzioni. L assessora alle politiche giovanili Lorella Cesana ha annunciato il rilancio dell InformaGiovani e la valutazione di un Forum dei Giovani, ricordando la presenza di sette consiglieri under 30.

Un ulteriore capitolo ha riguardato il parco Eunice Kennedy Shriver di via Balicco. Loredana Colella, di Fratelli d Italia, ha definito la chiusura disposta ad agosto una misura a tutela di residenti e decoro, mentre Veronica Rosa, di Fattore Lecco, ha chiesto chiarimenti sulle valutazioni formali alla base dell ordinanza e sui criteri per giudicare la sperimentazione.

Boscagli ha spiegato che la chiusura urgente si era resa necessaria per le condizioni di degrado e per le citazioni in giudizio presentate dai residenti. L area dei campi è tornata accessibile dal 14 settembre, con fasce orarie definite e la presenza di due educatori di strada fino al 31 dicembre. Resta da stabilire come verranno misurati gli effetti della sperimentazione.