Silvia Squadroni, consigliera comunale di Siamo Civitanova, conferma la decisione di non votare la mozione di sfiducia contro il sindaco Fabrizio Ciarapica. Alla vigilia del Consiglio comunale chiamato a esprimersi sull’atto, l’esponente politica ha denunciato le pressioni ricevute sui social e annunciato, insieme al proprio legale Paolo Giustozzi, una querela per una vignetta pubblicata e poi rimossa da una pagina Facebook.
L’immagine, realizzata con l’intelligenza artificiale, raffigurava Squadroni come una marionetta davanti alla sede di Forza Italia, con i fili mossi dall’avvocato Alberto Feliziani. La consigliera ha definito la rappresentazione un attacco personale e sessista, sostenendo che la vignetta metta in discussione la sua capacità di assumere decisioni autonome. Paolo Giustozzi ha chiesto di abbassare i toni, sottolineando che il confronto politico non può trasformarsi in forme di pressione o in contenuti umilianti destinati a propagarsi sui social.
La scelta sulla mozione
Squadroni ha respinto anche l’accusa di essere diventata una stampella dell’amministrazione Ciarapica in vista di un possibile passaggio a Forza Italia. La consigliera ha distinto tra la firma della mozione e il voto in aula, spiegando che la sottoscrizione era maturata quando sembrava possibile ottenere anche l’adesione di alcuni consiglieri di maggioranza. Ha inoltre ribadito di non essere mai stata al fianco di Vince Civitanova e di avere lavorato per modificare gli equilibri politici dall’interno del centrodestra.
Secondo Squadroni, il risultato di questo percorso sarebbe stato l’allontanamento di Vince Civitanova e del presidente del Consiglio comunale. Da qui la sua contrarietà a una sfiducia al sindaco a pochi mesi dalla scadenza naturale del mandato: un voto che, a suo giudizio, finirebbe per rafforzare proprio la componente politica che intende contrastare. La consigliera ha aggiunto di non avere chiesto incarichi e di sentirsi tuttavia attaccata e non serena nello svolgimento del proprio ruolo istituzionale.
Il voto annunciato dalle opposizioni
Vince Civitanova e il consigliere indipendente Nicolò Renzi hanno confermato la presenza in aula e il voto favorevole alla mozione di sfiducia. La stessa posizione è stata ribadita dai consiglieri Fausto Troiani, Marino Mercuri e Piero Croia, che hanno motivato la scelta con il venir meno delle condizioni politiche per proseguire l’esperienza amministrativa guidata da Ciarapica.
Un passo indietro del sindaco è stato chiesto anche da Ivo Costamagna, ex presidente del Consiglio comunale e presidente provinciale di Azione. Costamagna ha invitato Ciarapica a evitare uno stallo che, a suo avviso, potrebbe danneggiare ulteriormente la città. Criticando la posizione di Squadroni, ha parlato di un’inversione di rotta rispetto alle accuse rivoltegli nel 2022 e ha chiesto quali motivi abbiano determinato il nuovo orientamento politico della consigliera.