Capannori (LU)

Capannori, Caruso chiede verifiche sui conti di Qualità e Servizi

Il consigliere segnala indicatori economici negativi e richiama la tutela delle risorse comunali e della ristorazione scolastica

Il capogruppo di Noi Moderati, Domenico Caruso, chiede al sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro di rafforzare l’attività di controllo sulla gestione 2026 di Qualità e Servizi Spa. La società pubblica prepara i pasti destinati alle scuole del territorio e alla Rsa di Marlia. Al centro della richiesta c’è la tutela dell’investimento di circa 288mila euro sostenuto dal Comune per acquisire il 22,70 per cento del capitale sociale.

Gli indicatori del bilancio

Secondo Caruso, i risultati di esercizio relativi al 2025 mostrano un incremento del fatturato rispetto ai due anni precedenti, ma anche alcuni segnali di criticità sul piano economico e finanziario. In particolare, il bilancio evidenzierebbe un risultato operativo negativo, insieme a valori negativi degli indicatori di redditività Roi, Return on Investment, e Ros, Return on Sales.

Il consigliere ricorda di avere già espresso perplessità nel 2024, durante la discussione sulla delibera relativa all’acquisizione della partecipazione comunale. In quell’occasione aveva richiamato la scarsa redditività della società, il livello di indebitamento e le difficoltà nella gestione della liquidità. Tra gli elementi indicati da Caruso figura un quoziente di indebitamento pari a 1,47, interpretato come un segnale di forte dipendenza da capitali di terzi e di minore solidità in caso di perdite o difficoltà di incasso.

La richiesta al Comune

Un ulteriore elemento di attenzione sarebbe rappresentato dal quoziente di tesoreria pari a 1,09, in peggioramento rispetto al 2023 e al 2024. L’indicatore, secondo il capogruppo, descrive una situazione vicina all’equilibrio, nella quale le liquidità risultano sostanzialmente equivalenti alle passività correnti. Il quadro sarebbe reso più delicato dal calo delle disponibilità di cassa registrato rispetto all’anno precedente.

Per queste ragioni Caruso sollecita l’amministrazione comunale a esercitare pienamente il proprio ruolo di socio pubblico, verificando con continuità l’andamento della gestione e l’evoluzione degli equilibri economico-finanziari di Qualità e Servizi. Il consigliere chiede inoltre che il sindaco riferisca al Consiglio comunale sulla gestione 2026, illustrando lo stato dei conti, le prospettive aziendali e le eventuali iniziative che il Comune intende assumere nell’ambito della propria partecipazione.

La questione, sottolinea Caruso, non riguarda soltanto la salvaguardia delle risorse pubbliche. La società svolge infatti un servizio di ristorazione collettiva rivolto alle scuole di Capannori e alla Rsa di Marlia. Il controllo sull’andamento della partecipata viene quindi indicato come necessario anche per garantire efficienza e continuità del servizio destinato agli utenti, alle famiglie e agli ospiti della struttura.