Prato (PO)

Prato, dal Consiglio un piano per sicurezza, case e trasporti

Telecamere, alloggi Erp, collegamenti serali; voto sul tetto scolastico al centro del confronto del 15 ottobre.

Il Consiglio comunale di Prato ha affrontato il 15 ottobre diversi temi attraverso question time, interrogazioni e interpellanze. Al centro della seduta sono finite la sicurezza urbana, l’emergenza abitativa, il servizio degli autobus notturni nel periodo natalizio e la presenza di studenti stranieri nelle classi. Non è stata invece discussa la determina sulla modifica del regolamento delle commissioni mensa: il documento depositato per l’assemblea risultava diverso da quello esaminato in commissione. La discrepanza era stata segnalata quattro ore prima dell’inizio dei lavori dal consigliere Jonathan Targetti. L’assessora alla Pubblica istruzione Ilaria Santi si è scusata.

Sorveglianza e sicurezza urbana

Rispondendo alle domande di Claudio Belgiorno e Jonathan Targetti, l’assessore alla Polizia locale Enrico Vellucci ha annunciato l’installazione di 15 nuove telecamere e di un lettore di targhe. L’intervento sarà sostenuto da un finanziamento di 250mila euro, a cui si aggiungeranno 105mila euro stanziati dal Comune. Il sistema cittadino conta attualmente 289 telecamere e sarà ulteriormente ampliato con altre 11 apparecchiature previste dal protocollo firmato a settembre in Prefettura.

Vellucci ha inoltre comunicato l’assunzione di dieci agenti di polizia locale: cinque nel 2026 e altri cinque nel corso dell’anno successivo. I servizi antidegrado passeranno da una a due pattuglie. Durante la seduta è stata esaminata anche la situazione del cantiere di via Frascati, utilizzato come rifugio da persone senza dimora. L’area, di proprietà privata e interessata da un contenzioso tra proprietà e impresa, sarà sottoposta a verifiche in vista del prossimo tavolo sulla sicurezza e l’ordine pubblico in Prefettura, con il possibile coinvolgimento dei vigili del fuoco.

Resta da valutare l’eventuale istituzione di una zona rossa in viale Vittorio Veneto, ipotesi discussa in un’interrogazione di Aldo Godi. L’assessore ha precisato che la decisione spetta alla Prefettura e che, al momento, non sembrano sussistere i requisiti necessari. Sul fronte sanitario, Paolo Morello ha riferito che il pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano, insieme a quello di Careggi, presenta livelli di rischio elevati nell’area dell’Asl Toscana Centro, anche per il numero di accessi. Sono stati installati pulsanti antipanico e telecamere e sono stati raddoppiati i turni della vigilanza in psichiatria.

Alloggi pubblici e collegamenti notturni

L’amministrazione ha presentato un piano per ridurre il numero degli alloggi di risulta, attraverso il coordinamento tra ufficio patrimonio, ufficio casa ed Epp. L’obiettivo è recuperare entro il 2027 85 appartamenti: 77 già appartenenti al patrimonio di edilizia residenziale pubblica e otto destinati a entrarvi. A maggio 2026 sono stati finanziati interventi su 24 alloggi, mentre altri 24 sono stati inseriti nella variazione di bilancio di ottobre. L’impegno comunale in conto capitale previsto per il 2026 raggiunge così 957mila euro. Il piano comprende inoltre 15 recuperi attraverso il Fondo regionale e 22 tramite il Fondo Ufficio Casa. Per nove di questi ultimi sono ancora in corso le verifiche sulle risorse disponibili.

Per l’area del cantiere abbandonato del condominio destinato ai padri separati è stata annunciata una nuova destinazione: lo spazio dovrebbe diventare un’area verde. Sulle corse degli autobus notturni durante le festività natalizie, l’assessore alla Mobilità Diego Blasi ha riferito di un confronto già avviato con una sigla sindacale e di altri incontri programmati. Il Comune sta valutando un accordo e le misure necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori e i controlli notturni, ma la proposta definitiva per il servizio non è ancora stata definita.

Nel dibattito sono stati chiesti accertamenti della polizia locale sulle attività di vendita di frutta e verdura riconducibili ad alcuni orti di via Gora del Pero. Sui fatti di via Marx e via Marini, Vellucci ha escluso la possibilità di confermare collegamenti con la mafia cinese in assenza di elementi provati, rimandando all’autorità giudiziaria ogni valutazione sull’eventuale esistenza di organizzazioni criminali strutturate.

Infine, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno contrario al decreto del Governo che fissa al 30 per cento il tetto degli alunni stranieri nelle classi prime. L’atto impegna sindaco e Giunta a rappresentare la posizione della città al Ministero dell’Istruzione e all’Anci. Nel confronto è stato ricordato l’impegno del Comune per la facilitazione linguistica e l’inclusione scolastica, in un territorio caratterizzato dalla presenza di numerose comunità straniere.