La Giunta comunale di Lecco ha riconosciuto l’interesse pubblico preliminare all’eventuale elaborazione di una proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione di una struttura pluripiano destinata alla sosta nell’area ex Serpentino, in via Giuseppe Parini. Il progetto potrebbe includere anche servizi tecnologici per la gestione della sosta e della mobilità urbana.
Il provvedimento nasce da una manifestazione preliminare di interesse presentata da un operatore economico privato il 22 giugno. Il riconoscimento adottato dall’amministrazione non equivale all’approvazione definitiva dell’intervento, ma rappresenta un primo passaggio per approfondire la possibile fattibilità dell’operazione e valutare il suo interesse per la città.
Il progetto nell’area di via Parini
Secondo quanto indicato dal Comune, l’eventuale struttura avrebbe l’obiettivo di incrementare l’offerta di posti auto nella zona e di contribuire a una maggiore razionalizzazione del sistema delle soste. Nel quadro della proposta rientra inoltre la possibile integrazione di servizi tecnologici dedicati alla gestione dei parcheggi e alla mobilità cittadina.
Il riconoscimento dell’interesse pubblico preliminare è legato al potenziale beneficio per l’accessibilità al centro e per la fruibilità dell’area. Ogni passaggio successivo dovrà comunque essere sottoposto alle verifiche previste e valutato nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.
Le valutazioni della Giunta
Il vicesindaco Carlo Piazza ha definito l’atto un primo passo per approfondire una possibile soluzione destinata all’area ex Serpentino. L’obiettivo indicato è aumentare l’offerta di sosta e migliorare l’accessibilità al centro di Lecco, valorizzando uno spazio considerato strategico dall’amministrazione.
Piazza ha spiegato che lo sviluppo del Serpentino rientra tra le priorità della Giunta Boscagli e che la manifestazione ricevuta rappresenta un primo segnale positivo. Il vicesindaco ha inoltre espresso l’auspicio che possano arrivare altre proposte, sia per la stessa area sia per ulteriori zone della città, attraverso il confronto con gli operatori privati.
La procedura si trova quindi ancora in una fase iniziale. Prima di qualsiasi decisione sull’eventuale realizzazione della struttura pluripiano, l’amministrazione dovrà esaminare nel dettaglio le proposte, verificarne la sostenibilità e accertare la coerenza con le esigenze di residenti, lavoratori e attività commerciali.