Gallarate (VA)

Pignataro verso la candidatura del centrosinistra a Gallarate

Pd, M5S, Italia Viva e liste civiche convergono sul consigliere uscente in vista delle amministrative

Si profila una coalizione ampia a sostegno di Giovanni Pignataro, avvocato, consigliere comunale uscente e attuale capogruppo del Partito Democratico. Il centrosinistra di Gallarate avrebbe raggiunto un’intesa sul suo nome per le prossime elezioni amministrative, mettendo insieme forze centriste, componenti liberal e partiti della sinistra.

La candidatura, già emersa durante le trattative estive, sarebbe ora sostenuta dalle principali sigle dell’area. Il via libera sarebbe arrivato dopo i primi confronti sui temi programmatici, in parte legati alle posizioni mantenute negli ultimi anni contro l’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Cassani, dentro e fuori dal consiglio comunale.

Una coalizione ampia

I primi passaggi ufficiali e pubblici del nuovo schieramento sono attesi tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Il percorso verso il voto potrebbe svilupparsi nell’arco di circa sei mesi, lasciando alla coalizione un margine temporale più ampio rispetto al centrodestra per definire programma, liste e campagna elettorale.

Accanto al Pd, il sostegno a Pignataro sarebbe condiviso dal Movimento Cinque Stelle, da Italia Viva, dal gruppo Azione-Più Gallarate, da Alleanza Verdi e Sinistra, dal Nuovo Psi e dalla lista civica centrista Città è Vita. Quest’ultima aveva valutato una candidatura autonoma con Cesare Coppe, ma avrebbe poi scelto di aderire all’accordo complessivo.

La coalizione comprenderebbe quindi forze politiche nazionali e una componente civica radicata in città, con l’obiettivo di rappresentare anche l’area cattolica e moderata. Resterebbe invece fuori Obbiettivo Comune Gallarate, la lista guidata da Massimo Gnocchi, che da mesi starebbe lavorando a una candidatura autonoma. Il gruppo si colloca all’opposizione di Cassani, ma mantiene un profilo distinto dai partiti e dal tradizionale confronto tra centrodestra e centrosinistra.

Il quadro verso il voto

Il centrodestra non ha ancora individuato il proprio candidato. Tra i nomi già circolati figurano Claudia Mazzetti per la Lega, Marco Colombo per Fratelli d’Italia e Massimo Palazzi per Forza Italia. La scelta definitiva dipenderà dagli accordi provinciali, considerati gli equilibri nelle città chiamate al voto, tra cui Busto Arsizio, Varese, Gallarate e Cassano Magnago.

Il quadro complessivo non è ancora definito, ma la competizione potrebbe articolarsi almeno su quattro candidature: quella del centrosinistra sostenuta da Pignataro, quella civica di Gnocchi, un esponente di Futuro Nazionale e il candidato del centrodestra. Per Futuro Nazionale sono stati indicati come possibili nomi Franco Liccati e Nicola Mucci, ma anche su questo fronte le scelte dipenderanno dagli equilibri territoriali.