Arezzo (AR)

Arezzo, accordo sui pini di via Erbosa: resta il nodo Fra’ Guittone

L’amministrazione valuta interventi sulle radici, mentre il confronto con le Belle Arti rimane aperto.

Il Comune di Arezzo ha individuato una soluzione per preservare i pini di via Erbosa, nel quartiere Giotto, mentre resta aperto il confronto con la Soprintendenza sul futuro degli alberi di via Fra’ Guittone. La nuova amministrazione sta valutando interventi sulla viabilità e sulle alberature con l’obiettivo di ridurre i rischi per la strada senza rinunciare, dove possibile, agli alberi esistenti.

La soluzione per via Erbosa

Per via Erbosa la linea scelta dalla giunta prevede una riduzione della sede stradale e l’ampliamento di circa un metro delle aiuole centrali. L’intervento consentirebbe di intervenire sulle radici soltanto nella parte più esterna, lasciando in piedi i pini che caratterizzano la zona residenziale e il parco vicino alle terrazze.

Le alternative considerate erano il doppio senso unico di marcia nella zona sotto i palazzi oppure l’eliminazione dei posti auto a raso a ridosso del parco. Entrambe le ipotesi avrebbero avuto conseguenze rilevanti sulla viabilità e sulla sosta, in particolare nel quartiere Giotto, già considerato uno dei più penalizzati sotto questo profilo. Resta comunque da verificare se la fresatura delle radici potrà essere eseguita senza compromettere la stabilità e la salute degli alberi.

Il confronto su via Fra’ Guittone

Situazione diversa in via Fra’ Guittone, la strada che da via Petrarca sale verso la Prefettura. In questo caso i pini sono descritti come sani, ma la loro presenza è legata anche alle condizioni della carreggiata e alle valutazioni degli uffici. L’ipotesi attualmente sul tavolo è la sostituzione degli alberi con altre specie capaci di garantire ombra in tempi brevi, ma la proposta non ha ancora ottenuto il via libera.

Il passaggio decisivo riguarda infatti la Soprintendenza. Secondo quanto riferito dal sindaco, una richiesta era stata presentata dall’amministrazione precedente nel gennaio del 2026 e successivamente sollecitata dalla nuova giunta. La risposta delle Belle Arti avrebbe comunque indicato la necessità di confermare i pini. Da qui la proposta di una soluzione alternativa, con la rimozione degli alberi e la piantumazione di nuove alberature, sulla quale il Comune attende ancora un riscontro.

I tempi indicati dall’amministrazione sono stretti: una decisione dovrebbe essere presa subito dopo Natale e comunque entro gennaio. Il Comune collega l’urgenza anche al dissesto della sede stradale, agli incidenti e alle richieste di risarcimento danni già presentate a Palazzo Cavallo. Per definire il futuro di via Fra’ Guittone sarà quindi necessario un confronto diretto con il Soprintendente.

Nel dialogo tra Comune e Soprintendenza rientra anche la questione delle fontane dei Giardini Porcinai, ancora transennate e inattive. L’amministrazione ha annunciato interventi di illuminazione e arredo della zona in vista delle festività, ma il nodo delle fontane e quello delle alberature restano irrisolti. La priorità, per Palazzo Cavallo, è arrivare a una decisione che tenga insieme sicurezza stradale, tutela del verde e gestione degli spazi pubblici.