Internazionale

Pichetto: neutralità tecnologica per la decarbonizzazione

A margine dell’incontro, annunciata la preparazione delle norme per l’eventuale sviluppo atomico nel Paese.

Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha confermato il sostegno dell’Italia all’approccio dell’Alleanza sul nucleare fondato sul principio di neutralità tecnologica. L’intervento è avvenuto a margine del Consiglio Energia in corso a Lussemburgo, durante la riunione dei Paesi che partecipano all’Alleanza.

Secondo il ministro, la neutralità tecnologica dovrebbe consentire agli Stati membri di valorizzare il proprio mix energetico e di individuare percorsi di decarbonizzazione coerenti con le caratteristiche dei rispettivi sistemi nazionali. La posizione mira quindi a lasciare ai singoli Paesi la possibilità di scegliere le soluzioni più adatte per ridurre le emissioni, tenendo conto delle proprie esigenze energetiche.

La legge delega sul nucleare

Nel corso dell’incontro, Pichetto Fratin ha annunciato che in Italia è entrata in vigore lo scorso 15 ottobre la legge delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile. Il provvedimento rappresenta il quadro legislativo sulla base del quale l’esecutivo potrà definire le regole per l’eventuale sviluppo del settore nel Paese.

Il ministro ha spiegato che sono attualmente in fase di predisposizione i decreti legislativi attuativi. L’obiettivo indicato è definire un quadro normativo organico, senza tuttavia annunciare l’avvio di impianti o specifici progetti. La legge delega e i successivi provvedimenti dovranno stabilire le condizioni normative per valutare un possibile ricorso all’energia nucleare sostenibile nel sistema italiano.

Elettrificazione e altre tecnologie

Nel suo intervento, Pichetto ha ribadito che l’elettrificazione costituisce un asse portante del processo di decarbonizzazione. Allo stesso tempo, ha richiamato il contributo di altre tecnologie e fonti, tra cui l’idrogeno, i gas rinnovabili, i biocarburanti e la cattura e lo stoccaggio del carbonio.

Il ministro ha sottolineato che l’Italia sta sperimentando e investendo in questi ambiti. La strategia indicata comprende quindi un insieme di strumenti destinati a sostenere la transizione energetica, nel rispetto delle specificità del sistema nazionale e del principio di neutralità tecnologica sostenuto dall’Alleanza sul nucleare.