Ancona (AN)

Piazza Diaz, il restyling slitta alla prossima sindacatura

Stanziati 100mila euro per Malatesta; l’area resta segnata da schiamazzi notturni e parcheggio selvaggio.

Il futuro di piazza Diaz e piazza Malatesta è stato al centro del dibattito consiliare ad Ancona. Le due aree, pur rientrando nei programmi dell’amministrazione comunale, seguono percorsi diversi: per la prima non sono al momento disponibili risorse sufficienti per avviare il progetto di riqualificazione, mentre per la seconda è previsto un intervento di manutenzione straordinaria.

Piazza Diaz resta nel piano delle opere

Rispondendo all’interrogazione presentata da Francesca Bonfigli di Fratelli d’Italia, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Tombolini ha spiegato che il restyling di piazza Diaz è stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, ma non dispone ancora di una copertura finanziaria. L’amministrazione intende valutare il ricorso alle alienazioni del patrimonio e verificare, nei prossimi bilanci e attraverso eventuali variazioni, la disponibilità di ulteriori risorse.

Secondo quanto riferito in aula, l’intervento potrebbe quindi essere rinviato alla prossima sindacatura. Tombolini ha ricordato che l’amministrazione considera strategica la riqualificazione degli spazi urbani e ha indicato, oltre a piazza della Repubblica, anche piazza Ugo Bassi, piazza Stamira, piazza Salvo D’Acquisto e la stessa piazza Diaz tra le aree da inserire nella programmazione futura.

Manutenzione e sicurezza a piazza Malatesta

Per piazza Malatesta, invece, la variazione di bilancio prevede uno stanziamento di 100mila euro. L’assessore alla sicurezza Giovanni Zinni ha definito l’intervento una manutenzione straordinaria, collegandolo alle azioni già adottate negli anni scorsi per riportare la quiete pubblica nell’area, interessata da risse, episodi di spaccio e altre situazioni di degrado. In questo percorso, ha aggiunto, un ruolo è stato svolto anche dalle telecamere.

Durante un recente confronto con il Ctp 1 sono però emerse nuove criticità. Zinni ha riferito che persistono feste notturne e problemi di vivibilità, mentre l’ipotesi di recintare la piazza è stata giudicata non praticabile. Dall’opposizione, Mirella Giangiacomi del Partito democratico ha criticato l’operato dell’amministrazione, sostenendo che si sarebbe dovuto intervenire prima sul parcheggio selvaggio e adottare misure più incisive nei tre anni precedenti.