“In merito ad alcune dichiarazioni, rese dal consigliere Giuseppe Coriddi durante l’ultima commissione urbanistica dedicata alla revisione del Ppe di Borgo Carso e riportate dalla stampa in data odierna, è opportuno precisare alcuni punti fondamentali per fare chiarezza e ristabilire la corretta informazione nei confronti della cittadinanza” Lo afferma in una nota assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio dopo la commissione di ieri.
“La scelta di calendarizzare i Piani particolareggiati segue l’indirizzo del sindaco Matilde Celentano, i criteri di linearità amministrativa, concentrandosi sui piani che si trovano nello stato più avanzato e vicino alla conclusione del relativo iter procedimentale, la pianificazione della Marina di Latina comprensiva dei Borghi Sabotino e Grappa, i Borghi come appunto richiesto dal programma sindacale e così come illustrato in commissione dal presidente Roberto Belvisi.
Il percorso di pianificazione e revisione viene condotto valutando con attenzione le ricadute sul territorio, il numero degli abitanti, di volta in volta attualizzato, la mancata esecuzione delle opere pubbliche che purtroppo riguarda la gran parte dei Ppe, come la dotazione di standard urbanistici e aree pubbliche.
Rispetto a quanto riferito circa l’intervento dei poteri sostitutivi della Regione o l’eventuale nomina di un commissario ad acta per Borgo San Michele, che come riportato sulla stampa sarebbe stato recentemente interessato da un ricorso al Tar per mancata pianificazione, si evidenzia con fermezza che al momento non sussistono in alcun modo provvedimenti o richieste inerenti la nomina di un commissario ad acta per i Ppe.
L’unica notizia che si ha rispetto alla nomina di un commissario ad acta per Borgo San Michele, riguarda un ricorso del 2008, da cui è derivata la variante del Ppe con delibera emanata appunto dal commissario ad acta il 10 novembre 2009, sotto un’altra amministrazione e con un altro assessore.
Come giustamente evidenziato dagli uffici tecnici e dal dirigente del Dipartimento Urbanistica, architetto Paolo Cestra, l’eventuale attivazione di procedure straordinarie è legata all’esito di specifici ricorsi al Tar che preventivamente verifichino l’interesse legittimo del ricorrente e le eventuali cause ostative della mancata revisione del Ppe.
A tale proposito, oltre a dover rammentare a tutte le forze di maggioranza, quindi anche al consigliere Coriddi, che siamo tutti parte di una stessa squadra e che il lavoro messo in campo dal settore urbanistica e Sue in questi anni è importante così come i frutti che ne verranno, auspico che si lavori tutti per dare risposte concrete alla città massimizzando i nostri sforzi verso obiettivi raggiungibili.
L’Amministrazione comunale continua a lavorare nel rispetto della legalità con trasparenza e senso di responsabilità nell’interesse dell’intera comunità di Latina, tenendo conto sia delle esigenze di sviluppo del territorio che della realizzazione dei servizi essenziali per i cittadini.
Stiamo provvedendo con il presidente Belvisi a calendarizzare le commissioni in modo da poter avere un confronto costruttivo su tutti i Ppe, auspicando, come ho sempre detto, di andare verso un nuovo Prg, visto che il vigente è del 1972”.