Pesaro (PU)

Pesarò Giovani chiede le dimissioni di Bartolomei

Il movimento contesta l’addio a Forza Italia e l’assenza di iniziative consiliari

Pesarò Giovani chiede le dimissioni immediate del consigliere comunale Antonio Bartolomei, dopo la sua decisione di lasciare Forza Italia. Il movimento civico, con il quale Bartolomei era stato eletto alle amministrative del 2024 a Pesaro, sostiene che il passaggio politico abbia interrotto il rapporto con il progetto presentato agli elettori e chiede la restituzione del seggio.

La contestazione sul cambio di schieramento

In una nota, Pesarò Giovani afferma che Bartolomei dovrebbe dimostrare la propria distanza dalle logiche di partito attraverso un passo indietro dal Consiglio comunale. Secondo il movimento, il consigliere era entrato nell’assemblea cittadina grazie al sostegno di circa 2.000 elettori, che nel giugno 2024 avevano scelto il simbolo della lista civica, nata per rappresentare i giovani della città e dichiaratamente indipendente dai partiti.

Il gruppo ricorda inoltre che, dopo l’elezione, Bartolomei aveva aderito a Forza Italia senza una comunicazione preventiva al proprio gruppo. All’epoca, secondo quanto riportato nella nota, il consigliere aveva definito la scelta come una questione di coerenza e aveva dichiarato di essere legato al berlusconismo. Ora, dopo l’uscita dal partito, Pesarò Giovani considera contraddittorio il richiamo alle stesse logiche politiche precedentemente adottate.

Le accuse sull’attività amministrativa

La contestazione non riguarda soltanto i cambi di schieramento. Pesarò Giovani accusa Bartolomei di non avere portato avanti le proposte del programma elettorale e parla di zero iniziative amministrative nel corso del mandato. Il movimento contrappone a questa presunta inattività il lavoro svolto da alcuni candidati non eletti nei Consigli di Quartiere, dove, secondo la nota, opererebbero senza compenso per il territorio.

Il gruppo civico sostiene che la libertà delle scelte individuali non cancelli il vincolo politico e morale assunto con gli elettori. Per questo chiede a Bartolomei di rassegnare le dimissioni e di consentire a Pesarò Giovani di entrare in Consiglio comunale con propri rappresentanti. Nel documento, il movimento definisce inoltre il progetto civico come uno strumento che non dovrebbe essere utilizzato soltanto per ottenere l’elezione e poi cambiare collocazione politica.

Le dichiarazioni sono contenute in una presa di posizione diffusa dal movimento il 31 ottobre 2026. Nel testo non viene riportata una replica di Antonio Bartolomei alle richieste di dimissioni e alle accuse sull’attività svolta in aula.