Alberto Fragapane, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Vercelli, interviene sull’ultima seduta dell’assemblea cittadina e accusa l’Amministrazione di procedere tra confusione e improvvisazione. La valutazione è contenuta in una nota diffusa dal gruppo consiliare del Pd, che passa in rassegna alcuni dei principali temi affrontati durante il Consiglio.
Tra gli aspetti considerati positivamente, Fragapane cita la posizione assunta dal sindaco sulla vicenda Alcoplast. Secondo il capogruppo, nonostante nella maggioranza sembrasse prevalere inizialmente un orientamento più prudente, il primo cittadino avrebbe sostenuto la necessità di acquisire tutti gli elementi utili a valutare gli effetti del progetto. Il consigliere dem condivide questo indirizzo, ma sostiene che la scelta sarebbe stata portata avanti senza informare adeguatamente i rappresentanti della maggioranza.
Le contestazioni sui tempi
Una parte rilevante dell’intervento riguarda piazza Cavour. Richiamando la risposta fornita dall’Amministrazione a un’interrogazione, Fragapane afferma che la decisione sul progetto sarebbe stata assunta in dieci giorni nell’ottobre 2025, mentre l’approvazione in Giunta sarebbe arrivata soltanto a marzo. A suo giudizio, il coinvolgimento della cittadinanza annunciato dal sindaco sarebbe stato limitato e il ritardo avrebbe determinato l’avvio dei lavori nel periodo natalizio, nonostante i commercianti interessati avessero chiesto di evitare quella fase dell’anno.
Nel documento vengono inoltre richiamati gli stanziamenti per la viabilità, la riforestazione, la manutenzione del verde pubblico e degli immobili comunali. Il capogruppo del Pd contesta il fatto che queste decisioni siano state concentrate alla fine dell’anno e sostiene che non siano sufficientemente chiari i criteri utilizzati per stabilire le priorità, né i progetti alla base degli investimenti. Per Fragapane, questa impostazione rischia di non produrre effetti concreti sulle principali criticità della città.
Sicurezza e polizia municipale
Il confronto politico si estende anche alla polizia municipale. Fragapane esprime contrarietà alla scelta di introdurre nuove attività, tra cui un’unità cinofila, ritenendo che possano sottrarre tempo e risorse a un organico già ridotto e sovrapporsi alle funzioni svolte da altri corpi di polizia. Nella nota il consigliere chiede implicitamente quali obiettivi e quali progettualità giustifichino tali investimenti, osservando che non sarebbero stati forniti elementi sufficienti.
Il rappresentante dem respinge inoltre le critiche ricevute dall’assessore competente dopo la posizione del partito sull’unità cinofila e sull’uso dei taser. Secondo Fragapane, il Pd sarebbe stato associato, direttamente o indirettamente, a una posizione di contrarietà alla lotta alla droga e alla violenza. Un’accusa definita inaccettabile, perché la sicurezza resta, afferma il capogruppo, al centro delle priorità del partito. La differenza riguarda però il metodo: le risorse disponibili, sostiene, dovrebbero essere impiegate in modo efficace per ottenere risultati concreti e non per iniziative ritenute utili soprattutto a generare visibilità pubblica.