Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle del Vco interviene sul collegamento in traghetto tra Intra e Laveno, utilizzato ogni giorno da lavoratori e pendolari. La richiesta riguarda una maggiore affidabilità degli orari e un numero di corse adeguato alle esigenze di chi attraversa il Lago Maggiore per raggiungere il posto di lavoro o rientrare a casa.
Il tema assume ulteriore rilievo in relazione al cantiere sulla SS34 per la galleria paramassi. Le limitazioni alla circolazione stradale hanno spinto alcuni frontalieri a scegliere il collegamento via acqua per raggiungere la sponda lombarda. Per ridurre i disagi sono state previste corse serali e un collegamento notturno aggiuntivo tra Intra e Laveno, ma secondo il M5S queste misure non basterebbero a risolvere le criticità che si registrano soprattutto nel pomeriggio.
Le segnalazioni sui collegamenti
Stando a quanto riferito nella nota, Navigazione Laghi avrebbe soppresso uno dei tre traghetti previsti nelle ore pomeridiane, con una diminuzione dichiarata di 15 corse. La riduzione inciderebbe sulle fasce di maggiore affluenza, quando il servizio viene utilizzato da chi termina la giornata lavorativa e deve rispettare coincidenze, appuntamenti e impegni familiari.
Tra gli episodi citati viene indicata la corsa delle 17.30 da Laveno. Sul piazzale sarebbero state presenti oltre 35 automobili, a fronte di una capienza indicativa di circa 20 veicoli per traghetto. Di conseguenza, secondo le segnalazioni riportate, non tutti gli utenti sarebbero riusciti a imbarcarsi nell’orario previsto e avrebbero dovuto attendere la corsa successiva. Per il gruppo politico, chi acquista un abbonamento deve poter contare su una programmazione costruita anche sulla domanda effettiva dei pendolari.
Informazioni da aggiornare
La nota segnala inoltre difficoltà nella gestione delle informazioni. Gli orari sono pubblicati sul sito ufficiale di Navigazione Laghi, anche attraverso documenti in formato Pdf che, secondo il M5S, non sempre consentono una consultazione rapida da smartphone. Inoltre, gli orari disponibili sul portale non risulterebbero aggiornati, creando incertezza in caso di variazioni, cancellazioni o modifiche operative.
Un ulteriore problema riguarderebbe l’assenza di tutti i collegamenti del lago dai principali strumenti digitali per la pianificazione degli itinerari, tra cui Google Maps. L’invito è a rendere le informazioni più facilmente accessibili, integrare le corse nelle applicazioni di viaggio e attivare notifiche tempestive sui disservizi. Soluzioni che non sostituirebbero i collegamenti soppressi, ma consentirebbero agli utenti di conoscere in anticipo le alternative disponibili.
Per il gruppo territoriale, la tecnologia può migliorare la comunicazione, ma non risolvere da sola la carenza di corse. Servirebbero una programmazione coerente con la domanda, indicazioni trasparenti sulle variazioni e maggiore attenzione agli orari utilizzati dai lavoratori. Le modifiche al servizio possono verificarsi, sostiene il M5S, ma devono essere comunicate in modo tempestivo per limitare attese impreviste e disagi agli utenti che utilizzano il traghetto come mezzo di trasporto quotidiano, non come semplice servizio turistico.