Il Comune di Modena è chiamato a chiarire la tempistica dell’affidamento per l’accoglienza abitativa e del successivo trasferimento di 114 persone dalle Costellazioni. La richiesta arriva da Forza Italia, che segnala una possibile contraddizione tra l’aggiudicazione del servizio e la necessità, emersa poco dopo, di eseguire interventi urgenti nella struttura.
Il 20 agosto l’amministrazione aveva aggiudicato a Hyma un nuovo servizio biennale dal valore complessivo di oltre 1,6 milioni di euro. La tariffa prevista era di 33,33 euro al giorno per camera, pari a circa mille euro al mese. Appena due mesi più tardi, tuttavia, 114 persone sono state trasferite dalle Costellazioni per consentire lavori di adeguamento igienico-sanitario e antincendio.
Le contestazioni sul capitolato
A sollevare il caso sono Antonio Platis, responsabile regionale dell’Organizzazione di Forza Italia, Enrico Fontana, commissario provinciale, e Giovanni Botti, segretario cittadino del partito. Secondo i tre esponenti, il capitolato della gara prevedeva in modo esplicito il rispetto dei requisiti urbanistici, edilizi, antincendio, sismici e igienico-sanitari.
Nel documento erano inoltre indicati controlli sull’esecuzione del servizio e penali in caso di irregolarità, comprese quelle relative alle condizioni igienico-sanitarie. Da qui la contestazione rivolta all’amministrazione: il Comune, sostengono i rappresentanti di Forza Italia, avrebbe dovuto verificare la documentazione e l’idoneità degli immobili prima dell’aggiudicazione, senza che fosse il partito a denunciare le criticità nel mese di ottobre.
Le domande rivolte all’amministrazione
Il trasferimento accelerato delle persone ospitate viene indicato dagli esponenti azzurri come il segnale della necessità di interventi concreti e urgenti. La principale richiesta riguarda quindi il momento in cui il Comune sarebbe venuto a conoscenza delle problematiche e le verifiche svolte prima di affidare il servizio.
Forza Italia chiede inoltre di sapere quali controlli siano stati effettuati sugli edifici e come sia stato valutato il rispetto dei requisiti previsti dal capitolato. Nel mirino c’è anche il livello di affollamento raggiunto in uno dei palazzi, arrivato a ospitare quasi 500 persone. Gli esponenti del partito pongono infine una domanda sulle responsabilità che si sarebbero determinate nel caso di un grave incidente all’interno della struttura.