Il Consiglio comunale di Andora ha approvato, nella seduta del 30 ottobre, la delibera proposta dal sindaco Mauro Demichelis per modificare il regolamento comunale sulla gestione dei mercati. L’adeguamento consentirà all’Amministrazione di predisporre i bandi per l’assegnazione dei posteggi attualmente disponibili, non appena saranno emanati i decreti attuativi ministeriali.
Le modifiche agli spazi
La revisione punta a migliorare l’organizzazione delle aree mercatali e a rispondere alle richieste degli operatori. Tra gli obiettivi indicati dall’Amministrazione c’è la possibilità di ampliare alcune postazioni attraverso l’acquisizione degli spazi adiacenti rimasti liberi dopo la decadenza di precedenti titolari.
Il nuovo regolamento interviene anche sulla posizione degli spuntisti, che potranno partecipare a una procedura per ottenere un posteggio fisso e dare maggiore stabilità alla propria attività. È inoltre prevista l’istituzione di un posteggio riservato alle persone con disabilità, insieme alla possibilità di mettere a bando i posti rimasti vacanti.
Norme e tutela degli operatori
Il testo recepisce le disposizioni introdotte dal decreto ministeriale del 5 giugno 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla normativa regionale collegata. La modifica è stata elaborata attraverso il confronto con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale e con le organizzazioni sindacali di categoria.
Nel regolamento sono state accolte anche alcune richieste a tutela degli operatori. In particolare, non saranno considerate ai fini della decadenza della concessione le assenze dovute a malattie gravi e terapie salvavita. Secondo quanto riferito dal Comune, Andora è il primo centro del Savonese ad aver adeguato il proprio regolamento alle nuove disposizioni.
L’approvazione è stata accolta positivamente anche dalla minoranza di ViviamoAndora. Il sindaco ha inoltre accolto la proposta di valutare l’aggiunta di un ulteriore posteggio riservato alle persone con disabilità e l’installazione, in piazza Caduti di Nassiriya, di servizi igienici pubblici simili a quelli già realizzati in piazza Santa Maria. Il riutilizzo dei bagni esistenti, secondo quanto emerso, non sarebbe praticabile per problematiche urbanistiche.