Il Partito democratico torna al parco Ruffini con la Festa dell’Unità, assente da questa sede da 15 anni. L’appuntamento, che si apre oggi, giovedì 3 settembre, rappresenta anche il primo momento di mobilitazione in vista delle elezioni comunali del 2027. I preparativi sono proseguiti fino alla vigilia, con volontari impegnati nell’allestimento degli stand, delle cucine e delle mostre fotografiche.
La manifestazione è stata organizzata per coinvolgere circoli, iscritti e militanti attraverso dibattiti, assemblee, iniziative tematiche e momenti conviviali. La responsabile dell’organizzazione del Pd, Paola Parmentola, ha parlato di entusiasmo e aspettativa, spiegando che l’obiettivo è fare della Festa uno spazio aperto non soltanto a dirigenti e volontari, ma all’intera base del partito.
Il programma degli incontri
Il primo appuntamento è fissato alle 17.30 con i segretari Marcello Mazzù e Domenico Rossi, Emanuele Rampulla dei Giovani democratici, Silvia Lorenzino delle Democratiche, la presidente metropolitana Ilaria Gritti e la stessa Parmentola. Nei giorni successivi sono previsti incontri con i sindaci della cintura torinese, approfondimenti sui conflitti internazionali con l’ex ministro Graziano Delrio e discussioni sulle periferie sociali e sul diritto alla felicità, con la partecipazione dell’illusionista e docente Walter Rolfo.
Venerdì 4 settembre il programma affronterà i temi dell’immigrazione, con l’europarlamentare Cecilia Strada e la deputata Chiara Gribaudo, oltre a sicurezza, welfare e sport. Su quest’ultimo argomento è previsto un lecture show dell’onorevole Mauro Berruto. L’Anpi organizzerà una biciclettata nei luoghi dell’antifascismo del quartiere e una pastasciutta antifascista domenica 6 settembre. Per la prima volta è stata inoltre allestita un’area dedicata ai bambini, affidata a una militante educatrice di nido.
Le assenze e il confronto politico
La Festa proseguirà fino a lunedì 14 settembre con appuntamenti su lavoro povero, transizione energetica, cambiamento climatico, salute, università, crescita economica, imprese e intelligenza artificiale. Tra gli ospiti figurano l’ex segretario dem Pier Luigi Bersani, atteso lunedì 7, il sindaco Stefano Lo Russo, in programma l’11, e il presidente del Pd Stefano Bonaccini, che concluderà la manifestazione il 14.
Nel programma non compare la segretaria nazionale Elly Schlein, così come non sono previsti interventi dell’ex sindaco Piero Fassino. Assente anche Chiara Appendino, che sarà invece alla Festa dell’Unità di Grosseto, né risultano invitati esponenti del Movimento 5 Stelle, i Moderati di Giacomo Portas o rappresentanti dei partiti di centrodestra. La scelta arriva dopo le tensioni legate al dibattito dello scorso anno con il ministro e segretario regionale di Forza Italia Paolo Zangrillo e dopo il veto espresso da Appendino sulla ricandidatura di Lo Russo come candidato del centrosinistra.
Non sono stati inseriti neppure incontri con gli assessori della giunta Lo Russo privi della tessera del Pd, tra cui Francesco Tresso, Paolo Chiavarino, Jacopo Rosatelli, Rosanna Purchia e Carlotta Salerno. Rispetto all’edizione precedente, descritta come un laboratorio del campo largo, l’appuntamento al Ruffini appare quindi orientato soprattutto alla ricomposizione interna e alla preparazione della sfida elettorale.