Castiglione della pescaia (GR)

Fratelli d’Italia, nuovo direttivo per il circolo di Castiglione

Simona Petrucci affianca il gruppo dopo le dimissioni di Sebastiano Biancalani

Si è riunito domenica scorsa il consiglio direttivo del circolo di Fratelli d’Italia di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto. L’incontro ha segnato l’avvio di una nuova fase organizzativa per la struttura locale del partito, con il coinvolgimento della senatrice Simona Petrucci.

Il passaggio alla nuova organizzazione

La riorganizzazione è nata dalla richiesta di supporto avanzata dallo stesso circolo, precedentemente guidato da Sebastiano Biancalani. Il giovane dirigente, eletto primo presidente del circolo nato di recente, aveva rassegnato le dimissioni già lo scorso agosto, con largo anticipo rispetto al successivo percorso politico.

La scelta, secondo quanto riferito dal partito, è stata compiuta per consentire a Biancalani di candidarsi al Consiglio comunale senza che il ruolo di vertice all’interno dell’organizzazione potesse rappresentare un vantaggio nella competizione tra i candidati del centrodestra. Fratelli d’Italia ha definito il passo indietro un gesto di correttezza politica.

Il ruolo della senatrice

La decisione è stata apprezzata dalla senatrice Simona Petrucci, che ha riconosciuto a Biancalani sensibilità e coerenza. Nel corso del confronto con i militanti è stato ribadito anche il radicamento del circolo nella comunità locale e il ruolo dei residenti di Castiglione della Pescaia nella vita della struttura politica.

Petrucci metterà a disposizione esperienza e capacità di raccordo istituzionale, facendo leva sul rapporto costruito con il territorio e con il suo tessuto politico e sociale. Il suo coinvolgimento è stato presentato come uno strumento per garantire attenzione e presenza alle attività del circolo.

I giovani dirigenti del partito hanno indicato tra gli obiettivi la crescita di una nuova classe dirigente locale, attraverso la valorizzazione delle competenze e della disponibilità provenienti dal territorio. L’insediamento del direttivo apre così una fase organizzativa che guarda anche ai prossimi appuntamenti elettorali, con l’intento di costruire una base condivisa per il futuro della comunità.