Emanuele Filiberto di Savoia respinge le accuse sollevate sull’Ordine Mauriziano e annuncia una querela nei confronti di Marco Grimaldi, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra. La reazione del principe è stata riferita da ambienti monarchici vicini alla Casa Reale di Savoia, dopo le polemiche degli ultimi giorni sull’associazione privata di diritto svizzero legata all’Ordine.
La contestazione riguarda in particolare la nomina di Andrea Marrone, esponente di Fratelli d’Italia, a cavaliere dell’Ordine Mauriziano. Secondo la ricostruzione fornita da Emanuele Filiberto, non ci sarebbe stata alcuna compravendita di titoli onorifici. L’Ordine viene descritto come un club privato al quale si aderisce, ma nel caso di Marrone non sarebbe stata pagata né una quota d’ingresso né un’iscrizione annuale.
La nomina senza quote
La posizione del principe conferma quanto già puntualizzato da Marrone. La nomina, viene spiegato, sarebbe avvenuta motu proprio, sulla base di una previsione dello Statuto. Si tratterebbe di una prerogativa personale di Emanuele Filiberto, indicato come Gran Maestro degli Ordini dinastici della Real Casa.
La stessa facoltà, secondo gli ambienti monarchici, può essere utilizzata per riconoscere meriti politici oppure per conferire l’onorificenza a personalità del mondo dello spettacolo e della cultura. Tra le persone che avrebbero ricevuto il riconoscimento figurano il giornalista Bruno Vespa, che come Marrone avrebbe dichiarato di non aver versato somme, e in passato l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga e il presentatore Mike Bongiorno. Questi ultimi furono nominati dal padre di Emanuele Filiberto, Vittorio Emanuele.
Lo scenario politico
La vicenda si intreccia con le ipotesi su un possibile interesse del principe per la politica italiana in vista delle elezioni parlamentari del 2027. In questo quadro viene letto il rapporto con esponenti considerati influenti, tra cui Marrone e Fabrizio Comba, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e nominato commendatore dell’Ordine Mauriziano, un grado superiore rispetto a quello attribuito a Marrone.
Alla possibilità di una candidatura nelle liste di Fratelli d’Italia, Emanuele Filiberto ha risposto con ironia, evocando una possibile corsa con Avs e con lo stesso Grimaldi. Il principe ha però precisato di non fare politica e di essere sempre disponibile per il proprio Paese qualora gli venisse chiesto di impegnarsi. La querela annunciata contro Grimaldi rappresenta ora il seguito giudiziario delle accuse che hanno alimentato il confronto pubblico sull’Ordine e sulle sue nomine.