Il gruppo consiliare Ascoltiamo Pesaro Q10 contesta la mancata convocazione del consiglio di quartiere di Villa San Martino, che secondo quanto riferito non si riunirebbe da almeno cinque mesi. La posizione è stata diffusa attraverso un comunicato stampa pubblicato il 15 ottobre 2026 e si rivolge alla maggioranza e all’amministrazione comunale di Pesaro.
La richiesta di confronto
Nel documento, il gruppo di opposizione sostiene che il confronto con i rappresentanti del territorio sarebbe venuto meno e accusa il gruppo di maggioranza Quartieri con Biancani di non prendere in considerazione le istanze avanzate dai consiglieri e dai residenti. Le critiche riguardano anche il metodo dell’amministrazione, definita nel comunicato come opaca e ideologica. Si tratta di valutazioni politiche espresse dal gruppo firmatario, che chiede invece maggiore trasparenza e partecipazione.
Tra le questioni sollevate c’è anche quella relativa alla sede del quartiere. Ascoltiamo Pesaro domanda all’assessora Mila Della Dora che fine abbia fatto lo spazio destinato a sostituire quello precedentemente utilizzato all’ex Totem. Secondo il gruppo, i consiglieri non avrebbero ancora a disposizione un luogo per svolgere le proprie attività e per incontrare la comunità locale.
Parcheggi e manutenzione
Il comunicato richiama inoltre la situazione dei parcheggi per i residenti in piazzale Papa Giovanni XXIII. Il gruppo afferma che le righe degli stalli sarebbero scomparse da circa 15 anni e che, nello stesso periodo, i residenti attenderebbero interventi di manutenzione sull’area. La richiesta, riferisce Ascoltiamo Pesaro, sarebbe stata riproposta più volte senza una soluzione ritenuta soddisfacente.
Nel testo, la formazione critica infine la scelta di realizzare le righe per le colonnine elettriche senza aver prima affrontato, a suo giudizio, le esigenze legate ai parcheggi esistenti. Il gruppo chiede quindi chiarimenti alla giunta e un diverso coinvolgimento dei consiglieri eletti e degli abitanti di Villa San Martino. Nel comunicato non sono riportate repliche dell’amministrazione comunale né indicazioni su una possibile data per la convocazione del consiglio di quartiere.