Lucca (LU)

A Lucca la lista civica boccia il parcheggio interrato

Formazione contesta 320 stalli previsti e affidamento privato della sosta in superficie

Lucca è un grande noi conferma la propria opposizione al progetto del parcheggio interrato previsto fuori da Porta Santa Maria. La lista civica, già contraria all’opera nel 2024, sostiene che l’intervento sia inutile, dispendioso e non coerente con le esigenze future della città. La presa di posizione arriva dopo la notizia dell’interesse manifestato da due società private.

Secondo il gruppo, la priorità dell’amministrazione comunale non dovrebbe essere quella di portare nuove automobili a ridosso delle Mura, ma di rendere Lucca più vivibile, accessibile e sostenibile. La lista richiama la necessità di una circonvallazione meno congestionata, di una migliore qualità dell’aria e di politiche capaci di ridurre il traffico privato nel centro storico.

Le critiche al progetto

Lucca è un grande noi considera contraddittorio promuovere iniziative dedicate alla sostenibilità e, nello stesso tempo, progettare un’infrastruttura destinata ad attrarre veicoli proprio vicino al principale monumento cittadino. La lista contesta inoltre l’ipotesi di un investimento da 25 milioni di euro, ricordando che nelle vicinanze esistono già parcheggi e spazi inutilizzati che potrebbero essere recuperati.

La manifestazione di interesse presentata dai privati prevede circa 320 posti auto, oltre cento in meno rispetto ai 433 ipotizzati dall’amministrazione. Nella proposta, aggiunge la lista civica, rientrerebbe anche la gestione dell’intero sistema della sosta a pagamento in superficie. Per questo il gruppo chiede di chiarire quali sarebbero i vantaggi per la città, le ricadute economiche dell’operazione e il livello di controllo pubblico su un servizio ritenuto centrale per la mobilità cittadina.

La lista sottolinea che l’interesse degli operatori privati non coincide automaticamente con l’interesse pubblico. Da qui la richiesta di fermare la procedura e di predisporre una valutazione trasparente dei flussi di traffico, dei costi complessivi e delle alternative disponibili prima di assumere decisioni destinate, secondo il gruppo, a condizionare Lucca per molti anni.

La proposta sulla mobilità

Tra le alternative indicate figurano il potenziamento del trasporto pubblico, la realizzazione di parcheggi scambiatori collegati al centro con servizi frequenti, percorsi ciclabili più sicuri e il recupero delle aree di sosta già disponibili. Lucca è un grande noi chiede inoltre nuove risorse e una programmazione organica per costruire una mobilità moderna e sostenibile.

La lista ricorda infine la mobilitazione promossa nel 2024 insieme al centrosinistra e ad altre realtà cittadine contro il progetto. A suo giudizio, le ragioni di quella contestazione restano valide e richiedono risposte da parte dell’amministrazione Pardini. La posizione viene quindi confermata: no al parcheggio interrato e richiesta al Comune di rivedere la direzione intrapresa.