Proposta per Belluno ha aperto il percorso programmatico in vista delle elezioni amministrative comunali del 2027. Il movimento, guidato dalla presidente Monia Balzan, ha illustrato le principali linee di intervento per il futuro del territorio, indicando quattro priorità: riorganizzazione degli uffici comunali, sicurezza urbana e stradale, trasporto pubblico e valorizzazione delle frazioni.
Uffici e sicurezza tra le priorità
Il primo capitolo riguarda il rapporto tra amministrazione e cittadini. Secondo il movimento, negli ultimi anni si sarebbe ampliata la distanza tra i bisogni della popolazione e l’accessibilità dei servizi comunali, con uffici ritenuti difficili da raggiungere. La proposta è quindi quella di intervenire sulla struttura organizzativa dell’ente per rendere la macchina amministrativa più vicina alle persone.
Nel documento viene distinta la responsabilità degli indirizzi politici e dirigenziali dal lavoro quotidiano del personale di front-office, al quale viene riconosciuto un ruolo positivo. L’obiettivo indicato è una riorganizzazione ai vertici, accompagnata da servizi più facilmente fruibili e da un rapporto più diretto con i residenti di Belluno.
La sicurezza rappresenta il secondo asse del progetto. Proposta per Belluno propone un’azione articolata su prevenzione, formazione ed educazione civica, con particolare attenzione ai giovani e al rispetto delle regole. A questo si aggiunge la richiesta di un rafforzamento della sicurezza urbana e stradale, considerata necessaria per migliorare la vivibilità dei quartieri e la tranquillità della comunità.
Trasporti e ruolo di Castion
Il movimento esprime invece un giudizio critico sull’attuale servizio di trasporto pubblico, definito inadeguato rispetto alle esigenze del territorio. I disservizi, secondo la posizione presentata, inciderebbero anche sui bilanci delle famiglie senza garantire collegamenti in linea con le necessità dei cittadini. Per questo viene proposta una revisione complessiva del sistema, indicata come una riforma radicale.
La quarta priorità riguarda le frazioni e, in particolare, Castion. Il territorio viene descritto non come una semplice appendice del capoluogo, ma come un possibile polo strategico per aggregare, coordinare e valorizzare le comunità circostanti. L’attenzione alla periferia dovrebbe contribuire, nelle intenzioni del movimento, a contrastare la centralizzazione dei servizi.
La presidente Monia Balzan ha spiegato che l’obiettivo è mettere a disposizione esperienza e conoscenza diretta del territorio per trasformare le proposte in azioni concrete in vista della prossima competizione amministrativa. Il percorso politico è dunque già iniziato, con un’impostazione centrata sui bisogni quotidiani dei residenti e sul rilancio delle frazioni.