Massimiliano Iacobucci, consigliere comunale di minoranza a Bordighera, ha presentato un’interrogazione sulla mancata organizzazione di iniziative per famiglie, bambini e giovani durante il ponte di Ognissanti e in occasione di Halloween. Il consigliere è inoltre primo firmatario di una mozione dedicata alla tutela del commercio locale e degli operatori economici della città.
La polemica sulle iniziative di Halloween
Secondo Iacobucci, negli ultimi anni Halloween è diventato un appuntamento utilizzato da numerosi Comuni come occasione di intrattenimento, aggregazione e promozione turistica. La ricorrenza, sostiene il consigliere, può rappresentare anche un’opportunità commerciale per negozi, pubblici esercizi e attività del territorio, soprattutto nel periodo del lungo fine settimana di Ognissanti.
L’esponente della minoranza sottolinea che alcuni esercizi commerciali cittadini si sarebbero attivati autonomamente con allestimenti e maschere, mostrando interesse per iniziative rivolte al pubblico più giovane. Da qui la richiesta alla sindaca Marzia Baldassarre di chiarire perché non sia stato predisposto un programma comunale significativo e se l’Amministrazione abbia valutato collaborazioni con associazioni di categoria, commercianti e operatori economici.
Nell’interrogazione si chiede inoltre se Halloween sia stato considerato un appuntamento utile per la promozione turistica e commerciale oppure se l’assenza di eventi sia stata determinata da una mancata programmazione. Iacobucci domanda anche se la ricorrenza e il ponte di Ognissanti potranno essere inseriti stabilmente nel calendario cittadino. Nel documento viene infine criticata la partecipazione della sindaca a iniziative organizzate in Comuni limitrofi, tra cui Vallecrosia al Mare e Imperia, mentre Bordighera, secondo la minoranza, sarebbe rimasta ai margini.
La mozione sul commercio locale
La seconda iniziativa riguarda l’ipotesi di organizzare una fiera commerciale durante il ponte del 1 e 2 maggio, coinvolgendo ambulanti provenienti da altre regioni. Nel testo della mozione si fa riferimento in particolare a operatori di Torino per il mercato alla Crocetta. Iacobucci contesta la scelta, ritenendo che l’iniziativa avrebbe dovuto coinvolgere prioritariamente gli ambulanti di Bordighera e del comprensorio.
Il consigliere richiama le difficoltà affrontate dagli operatori, tra costi di gestione crescenti e maggiore concorrenza, e sostiene che il Comune debba creare opportunità concrete per le attività presenti sul territorio. La mozione chiede quindi che le future iniziative commerciali, mercatali, promozionali e turistiche producano ricadute positive sulla comunità locale e siano precedute dal confronto con le categorie economiche.
Tra gli impegni proposti figurano il coinvolgimento preventivo degli ambulanti cittadini e dei Comuni vicini, l’avvio di un metodo stabile di consultazione con le associazioni di categoria e l’esame nelle commissioni consiliari delle iniziative di maggiore rilievo. La minoranza chiede inoltre di conoscere chi abbia proposto il coinvolgimento degli operatori torinesi, quali interlocuzioni siano state avviate e quali valutazioni economiche abbiano orientato l’ipotesi.
La mozione mira infine a evitare che iniziative sostenute o patrocinate dall’Amministrazione attribuiscano opportunità economiche a operatori esterni senza una motivata ragione di interesse pubblico, escludendo o penalizzando quelli locali. Iacobucci definisce la vicenda un segnale di distanza tra le scelte amministrative e le esigenze del tessuto economico cittadino, chiedendo a sindaca e assessore competente maggiore attenzione verso commercianti, imprese e ambulanti di Bordighera.