A 32 anni dalla morte, il ricordo di Mario Del Monte

Massimo Mezzetti depone fiori sulla tomba dell’ex amministratore, accanto ai familiari e ai rappresentanti delle istituzioni.

La città ha ricordato Mario Del Monte nel 32° anniversario della sua scomparsa. Il sindaco Massimo Mezzetti ha deposto sulla tomba dell’ex amministratore, nel cimitero di San Cataldo, una cesta di fiori con nastro giallo e blu e la scritta Comune di Modena.

La presenza dei familiari e delle istituzioni

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Antonio Carpentieri, la figlia Vania e il fratello Mauro, insieme ad altri rappresentanti della famiglia e della Fondazione Mario Del Monte. Presenti anche Roberto Guerzoni, il parlamentare del Partito democratico Stefano Vaccari e Marcello Cappi di Legacoop Estense.

Del Monte morì l’8 settembre 1994, all’età di 52 anni, in un incidente stradale. Il suo percorso politico e istituzionale si era sviluppato per decenni: fu consigliere comunale ininterrottamente dal 1964 e ricoprì l’incarico di sindaco dal 1980 al 1987.

Nel corso della sua attività fu inoltre dirigente del Pci, assessore della Regione Emilia-Romagna e presidente provinciale della Lega delle cooperative. Un’esperienza maturata fin da giovane in fabbrica e proseguita nella guida del partito e nell’amministrazione pubblica.

Nel ricordarne la figura, Mezzetti ha sottolineato il segno lasciato da Del Monte nella vita politica e amministrativa della città, richiamando la concretezza del suo modo di governare e delle scelte compiute. Il sindaco ha inoltre ricordato il ruolo della fondazione a lui dedicata, di cui il Comune fa parte, impegnata nell’analisi delle trasformazioni della società.