Toscana

Rincari familiari, il territorio è settimo in Italia

La graduatoria UNC basata sui dati Istat indica 872 euro aggiuntivi annui e una variazione del 3,1%.

Pistoia si colloca al settimo posto nella classifica nazionale degli aumenti del costo della vita elaborata dall’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei dati Istat. Secondo il report, la spesa media annua è cresciuta di 872 euro per famiglia, con un incremento dell’inflazione del 3,1% rispetto a luglio dello scorso anno.

La graduatoria nazionale

Rispetto alla rilevazione precedente, il territorio pistoiese ha perso tre posizioni nella graduatoria italiana. Al primo posto si trova Ferrara, con un aumento medio di 1.042 euro annui per famiglia e una variazione del 3,6%. Seguono Mantova, con 967 euro e un’inflazione al 3,4%, e Como, dove l’incremento raggiunge 959 euro, pari al 3,2%.

Prima di Pistoia si posizionano anche Roma, con 915 euro di spesa aggiuntiva e una variazione del 3,2%, Siracusa, con 901 euro e il 3,9%, e Verona, con 889 euro e il 3,2%. Alle spalle della provincia toscana completano le prime dieci posizioni Pavia, Udine e Bolzano. Considerando invece la variazione percentuale, il valore più elevato è quello registrato a Reggio Calabria, dove l’inflazione è aumentata del 4% in dodici mesi.

Il confronto con la Toscana

Su scala regionale, la spesa media per famiglia in Toscana è aumentata di 686 euro nell’arco di un anno, con una crescita del 2,5%. Pistoia risulta il territorio toscano con il dato più alto nella classifica nazionale, ma anche Arezzo, undicesima, registra un incremento significativo: 844 euro annui e una variazione del 3%.

Seguono Massa-Carrara, al ventiquattresimo posto, con 788 euro e il 2,8%; Pisa, al quarantaseiesimo, con 703 euro e il 2,5%; Livorno, cinquantacinquesima, con 647 euro e il 2,3%; Firenze, cinquantasettesima, con 631 euro e il 2,2%; e Siena, sessantacinquesima, con 591 euro e il 2,1%. Gli aumenti più contenuti in regione sono stati rilevati a Grosseto, settantatreesima con 535 euro e l’1,9%, e Lucca, settantaseiesima con 506 euro e l’1,8%.

Il report dell’Unione Nazionale Consumatori prende in esame anche l’andamento dei prezzi dei servizi alberghieri nelle città italiane. In questo ambito Pistoia si trova nelle ultime posizioni: nell’ultimo anno il costo medio dei servizi alberghieri è diminuito di due punti percentuali.