Toscana

La Misericordia raccoglie fondi per un mezzo per disabili

L’associazione annuncia una spesa prevista a settembre e invita la comunità a contribuire con offerte libere.

La Misericordia de Le Piastre ha lanciato una raccolta di fondi rivolta a soci, sostenitori e cittadini per acquistare un nuovo veicolo destinato al trasporto delle persone con disabilità. L’associazione, attiva nel territorio montano, ha spiegato di aver deciso di chiedere un aiuto pubblico per far fronte a una spesa considerata necessaria per mantenere i propri servizi.

Nel messaggio diffuso dalla confraternita si sottolinea il ruolo svolto quotidianamente dal volontariato nell’ambito della sanità. I volontari ricordano di garantire disponibilità e interventi pur operando gratuitamente e dedicando tempo personale all’assistenza del prossimo. Secondo la Misericordia, a fronte di richieste sempre maggiori in termini di formazione e professionalità, il sostegno economico riconosciuto alle realtà associative sarebbe invece in calo.

Il nuovo acquisto previsto a settembre

La necessità più immediata riguarda l’acquisto, previsto per settembre, di un veicolo attrezzato per il trasporto di persone disabili. Il nuovo mezzo dovrebbe consentire alla struttura di proseguire l’attività e di affrontare con maggiore sostenibilità i costi legati al servizio. L’appello precisa che anche una donazione di entità contenuta può avere un peso significativo per una realtà di dimensioni ridotte.

Le offerte possono essere effettuate tramite bonifico bancario sul conto indicato dall’associazione, utilizzando la causale donazione per acquisto mezzo. È inoltre possibile consegnare il contributo direttamente nella sede della Misericordia oppure lasciarlo in forma anonima nella cassetta collocata all’ingresso. Per informazioni è disponibile il numero 3666373839; il riferimento per il bonifico è l’Iban IT33H0306909301100000000951.

La confraternita ha ribadito che l’iniziativa non mira a stabilire un importo minimo: l’obiettivo è raccogliere risorse sufficienti per sostenere una spesa concreta e continuare a garantire il trasporto alle persone che ne hanno bisogno. L’appello si rivolge quindi alla rete di soci, simpatizzanti e residenti che nel tempo ha accompagnato l’attività della Misericordia.