L’Arena Garibaldi si prepara a riaprire le porte ai tifosi in occasione della prima gara ufficiale della nuova stagione. Lunedì alle 18 il Pisa affronterà l’Empoli in Coppa Italia e, per una parte del pubblico, l’accesso allo stadio avverrà anche attraverso il portale monumentale di via Luigi Bianchi, recentemente restaurato.
L’ingresso conduce alla Gradinata e alla Curva Sud ed è uno degli elementi più riconoscibili dell’impianto. I lavori di recupero, dal valore di circa 120mila euro, sono stati completati sotto la tutela della Soprintendenza. L’obiettivo dell’intervento è stato conservare il più possibile l’aspetto originario della struttura, intervenendo sulle parti che necessitavano di manutenzione.
Il recupero del portale
Il sindaco Michele Conti ha definito il portale il primo storico ingresso dell’Arena, intitolata a Romeo Anconetani, sottolineando il legame che unisce la struttura alla memoria della città. Secondo il primo cittadino, il recupero ha permesso di conservare un elemento considerato rappresentativo della storia dello stadio e del rapporto con i suoi sostenitori.
Dall’estate del 2025, il portale ha inoltre assunto una funzione più importante nell’organizzazione degli accessi. In occasione degli interventi realizzati per adeguare l’impianto alla Serie A, è stata infatti recuperata anche la porzione della Curva Sud destinata ai tifosi pisani. A quell’area, così come alla Gradinata, si accede proprio dall’ingresso di via Luigi Bianchi.
Il futuro dell’impianto
La riapertura arriva dopo una stagione caratterizzata da numerosi lavori di adeguamento. Il Comune ha investito oltre 1,8 milioni di euro per gli interventi collegati alla partecipazione del Pisa alla Serie A e ha disposto un aggiornamento della precedente perizia sul valore dello stadio. Nel 2024, l’Arena Garibaldi era stata stimata 4,29 milioni di euro.
Accanto alla manutenzione, nei prossimi mesi resterà centrale il confronto sul futuro complessivo dell’impianto tra Palazzo Gambacorti e il Pisa Sporting Club. Tra le ipotesi figura la cessione dello stadio, soluzione preferita dalla società rispetto alla concessione di un diritto di superficie di lunga durata. La decisione non riguarda però la gara di Coppa Italia, che lunedì riporterà il pallone al centro dell’attenzione e inaugurerà ufficialmente la nuova stagione.