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Milan, ufficiale l’addio di Filippi. E Maignan riflette…

Tra i dubbi che avvolgono Maignan in previsione della permanenza o meno in rossonero anche l'addio del preparatore dei portieri Filippi.

Milan, ufficiale l’addio di Filippi. E Maignan riflette…

L’estate delle rivoluzioni in casa Milan continua a produrre cambiamenti significativi. Dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League e la conseguente separazione da Massimiliano Allegri, anche i componenti dello staff tecnico che avevano accompagnato l’allenatore livornese nell’ultima stagione stanno lasciando Milanello. Tra questi figura Claudio Filippi, preparatore dei portieri di lunga esperienza e figura particolarmente apprezzata all’interno dello spogliatoio rossonero.

Il suo addio rappresenta una novità importante soprattutto per il rapporto costruito nel corso dell’anno con Mike Maignan. Tra il portiere francese e Filippi si era infatti instaurata una sintonia professionale e umana molto forte, diventata uno degli elementi di stabilità in una stagione ricca di alti e bassi per il club.

A confermare la conclusione della sua esperienza al Milan è stato lo stesso Filippi attraverso un messaggio pubblicato sui social. Nel lungo saluto rivolto all’ambiente rossonero, il preparatore ha voluto ricordare il prestigio del club e il valore delle persone incontrate durante il suo percorso.

“Dopo solo un anno si conclude la mia esperienza al Milan, un Club glorioso con una Tifoseria innamorata della squadra, con Milanello che è un posto di lavoro leggendario, unico per dove è collocato e per come sono le persone che ci lavorano”.

Parole che testimoniano il forte legame creato con l’ambiente milanista nonostante una permanenza relativamente breve. Filippi ha poi rivolto un pensiero particolare ai portieri allenati durante la stagione, sottolineando il valore umano oltre che tecnico del gruppo.

“Abbiamo avuto la fortuna di allenare un gruppo di portieri meraviglioso per capacità tecniche e soprattutto morali. A Mike, Pietro, Lorenzo, Matteo un Grazie dal profondo del cuore e un In bocca al lupo per un futuro raggiante”.

Un messaggio che non è passato inosservato, soprattutto perché riaccende le discussioni sul futuro di Maignan. Il portiere francese resta infatti uno dei nomi più chiacchierati del mercato rossonero. Negli ultimi mesi Allegri e il suo staff avevano avuto un ruolo importante nel convincere l’ex Lille a proseguire la propria avventura in maglia Milan, contribuendo a rafforzare il suo legame con il progetto tecnico.

Ora, però, lo scenario è profondamente cambiato. Con l’arrivo di Ruben Amorim in panchina e una ristrutturazione che coinvolge diversi settori del club, anche le certezze costruite negli ultimi mesi potrebbero essere rimesse in discussione. L’uscita di scena di Filippi priva Maignan di una figura di riferimento che lo ha accompagnato quotidianamente nel lavoro sul campo e che spesso ne ha esaltato pubblicamente le qualità.

Il numero 16 rossonero non ha ancora preso una decisione definitiva sul proprio futuro. Le richieste non mancano e diversi club di primo piano continuano a monitorare la situazione. Tra questi c’è anche il Chelsea, che già nell’estate del 2025 aveva manifestato un forte interesse nei confronti del portiere francese e che potrebbe tornare alla carica qualora si aprissero margini per una trattativa.

Nel frattempo il Milan prova a fare muro. Amorim, appena insediatosi alla guida della squadra, ha iniziato una serie di colloqui con i giocatori più rappresentativi della rosa per ribadire la centralità del nuovo progetto tecnico. Tra i calciatori coinvolti c’è naturalmente anche Maignan, considerato uno dei pilastri su cui costruire il rilancio del club.

Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quale direzione prenderà la vicenda. Il Milan vuole trattenere il proprio portiere titolare, ma il mercato e le ambizioni dei grandi club europei potrebbero rendere la situazione più complessa del previsto. L’addio di Filippi rappresenta soltanto un tassello di un’estate che, a Milanello, si preannuncia ancora molto movimentata.