Internazionale

Undav fa impazzire la Germania: 2-1 alla Costa d’Avorio

La Germania vince in rimonta una partita molto complicata grazie alla doppietta del suo attaccante entrato dalla panchina.

Undav fa impazzire la Germania: 2-1 alla Costa d’Avorio

La Germania continua la propria marcia e conquista con un turno d’anticipo il pass per la fase successiva grazie all’undicesimo successo consecutivo. Il risultato finale, però, racconta solo in parte quanto accaduto in campo. Contro una Costa d’Avorio brillante, organizzata e ricca di talento, la squadra di Julian Nagelsmann ha dovuto soffrire fino all’ultimo istante prima di riuscire a ribaltare una gara che sembrava destinata a premiare gli africani o quantomeno a consegnare loro un pareggio meritato.

Dopo il largo 7-1 rifilato a Curaçao, i tedeschi si sono trovati di fronte un avversario completamente diverso, capace di abbinare intensità fisica, aggressività e qualità tecnica. Per lunghi tratti del match è stata proprio la formazione guidata da Emerse Faé a dare l’impressione di poter controllare la situazione, sfruttando al meglio le difficoltà della Germania nel costruire gioco e trovare spazi negli ultimi trenta metri.

Entrambe le nazionali arrivavano all’appuntamento con tre punti in classifica, ma la Costa d’Avorio ha mostrato sin dai primi minuti una personalità notevole. A illuminare la manovra offensiva è stato soprattutto Yan Diomande, talento diciannovenne che milita in Bundesliga e che viene considerato uno dei prospetti più promettenti del panorama internazionale. Le sue accelerazioni hanno creato costanti problemi alla retroguardia tedesca e proprio da una sua iniziativa è nato il vantaggio ivoriano.

Alla mezz’ora Diomande è riuscito a sfondare sulla corsia laterale e a mettere un pallone insidioso al centro dell’area. Dopo un primo intervento difensivo e un rimpallo favorevole, Franck Kessie si è fatto trovare pronto per firmare l’1-0, realizzando il suo sedicesimo gol con la maglia della nazionale. Una rete che ha premiato una Costa d’Avorio più intraprendente e capace di sfruttare le difficoltà tedesche.

La squadra di Nagelsmann è apparsa poco compatta dopo lo svantaggio. Pur mantenendo il controllo del possesso palla, ha faticato a trasformarlo in occasioni concrete e in più di una circostanza ha rischiato di subire il raddoppio in contropiede. Determinante, in questo frangente, l’esperienza di Manuel Neuer, bravo a tenere in partita i suoi con interventi importanti.

La Costa d’Avorio ha continuato a difendere con ordine, concedendo il possesso ma limitando efficacemente le combinazioni nello stretto. Quando però l’intensità africana è inevitabilmente calata dopo circa un’ora di gioco, la Germania ha iniziato a trovare più varchi. A quel punto è salito in cattedra Deniz Undav, ancora una volta decisivo pur partendo dalla panchina.

L’attaccante dello Stoccarda ha prima ristabilito l’equilibrio e poi, al quarto minuto di recupero, ha completato la rimonta con il gol del definitivo 2-1. Una doppietta pesantissima che ha premiato il carattere e la capacità dei tedeschi di restare sempre dentro la partita anche nei momenti più complicati.

Per Nagelsmann arrivano tre punti fondamentali e la qualificazione anticipata, ma anche indicazioni preziose sulle aree da migliorare. La Germania conferma di possedere un enorme potenziale offensivo e una rosa ricca di talento, ma contro avversari ben organizzati emergono ancora limiti che dovranno essere corretti. Intanto, però, la striscia vincente continua e la nazionale tedesca può guardare avanti con fiducia.