Dopo settimane di incertezza, il presidente del CONI Giovanni Malagò ha ufficializzato il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale italiana. Per il tecnico si tratta della seconda esperienza da commissario tecnico, dopo il ciclo culminato con la vittoria dell’Europeo nel 2021 e conclusosi nel 2023.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, Mancini ha affrontato subito il tema dell’addio di tre anni fa: “Io credo che tre anni fa ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina, purtroppo è andata così e mi dispiace. Per me la nazionale è importante, è stato come perdere la donna della vita. Mi dispiace tanto, per tutto ciò che è accaduto. Grazie a Malagò ho avuto una seconda possibilità e cercherò di sfruttarla“.
Il nuovo ct ha poi illustrato la sua idea di squadra, spiegando: “Io voglio mettere in campo una squadra che sappia fare quello che abbiamo visto nel 2021. I giocatori sono giovani, bisogna dargli fiducia“. Sul rapporto con i tifosi ha aggiunto: “Cercherò di fare in modo che la squadra cerchi di giocare così bene che i tifosi mi perdonino per ciò che è accaduto“.
Mancini ha chiarito anche il rapporto con il presidente federale: “Con Gravina ho parlato e ho chiarito: la responsabilità è totalmente mia, ma la questione del 2023 è già alle spalle“. Guardando al futuro, ha ribadito la fiducia nel gruppo azzurro: “Io credo che se l’Italia andrà al Mondiale, poi al Mondiale diventerà una delle favorite, anche se sulla carta non lo è. L’obiettivo è formare una squadra velocemente per arrivare a quel punto“.
Dal punto di vista tattico, il ct ripartirà dalle basi del precedente ciclo: “Ripartiremo da quelle basi, per avere una squadra con spirito offensivo e per cercare di vincere tutte le partite. Giocare contro l’Italia non sarà semplice“. Infine, il messaggio al movimento calcistico italiano: “Il mio obiettivo è quello di ripartire vincendo da subito, nel calcio conta questo. Mi aspetto che giochino più italiani possibile per avere più scelta“.