Toscana

Funerali di Aldo Gullotti, il parroco: «Rispettare le norme»

Colleghi e familiari hanno partecipato alle esequie del 44enne deceduto nell’azienda marmifera.

La comunità di Turano si è riunita per l’ultimo saluto ad Aldo Gullotti, l’operaio di 44 anni morto mercoledì scorso in un incidente sul lavoro avvenuto in una ditta del settore lapideo ad Avenza. Nella chiesa del paese si sono ritrovati i familiari, numerosi colleghi e il datore di lavoro, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e del mondo sindacale.

Il richiamo durante l’omelia

Nel corso della celebrazione, il parroco don Daniele Arcari ha ricordato la necessità del rispetto, richiamando anche quello delle norme. Un passaggio particolarmente significativo, pronunciato davanti alle persone che lavoravano con Gullotti e al titolare dell’azienda, in una cerimonia segnata dal dolore per una morte avvenuta durante l’attività lavorativa.

In prima fila, davanti all’altare, c’erano la moglie Elisa e il figlio Andrea, di appena 10 anni, oltre ai genitori dell’operaio e ai suoi due fratelli. La presenza della famiglia ha accompagnato il momento dell’addio, mentre nella chiesa si sono raccolti i colleghi e quanti conoscevano Gullotti.

Il cordoglio delle istituzioni

Alle esequie hanno partecipato anche il vicesindaco di Massa Andrea Cella e la sindaca di Carrara Serena Arrighi. Presenti inoltre alcuni rappresentanti sindacali, in una giornata che ha coinvolto l’intero comparto lapideo del territorio.

In concomitanza con i funerali, a Carrara è stato proclamato il lutto cittadino. Il giorno successivo all’incidente mortale, inoltre, tutto il settore lapideo si era fermato per otto ore, in segno di partecipazione e cordoglio. La vicenda ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro e del rispetto delle regole richiamato dal parroco durante la cerimonia.