Circa 200 persone hanno partecipato a Massa ai funerali di Aldo Gullotti, l’operaio di 44 anni morto in seguito a un incidente sul lavoro avvenuto all’interno della ditta Santucci di Carrara. La cerimonia si è svolta nella chiesa di Turano, a poca distanza dal quartiere in cui l’uomo abitava.
Alla funzione erano presenti i genitori Giuseppe e Maria, arrivati dalla Sicilia insieme agli altri due figli, Antonino e Claudio. In chiesa c’era anche il figlio di Gullotti, un bambino di 10 anni, al quale si sono stretti familiari, amici e colleghi. Per le istituzioni hanno partecipato la sindaca di Carrara Serena Arrighi e il vicesindaco Andrea Cella.
Il ricordo di colleghi e amici
La celebrazione è stata segnata dalla commozione. Tra i presenti è stata ricordata più volte la figura di Gullotti, descritto come una persona speciale e come un operaio esperto all’interno dell’azienda del marmo. Era arrivato a Massa dalla Sicilia per lavorare e aveva costruito nella zona la propria vita familiare.
La morte ha suscitato dolore tra i compagni di lavoro e nella comunità. I sindacati hanno proclamato otto ore di sciopero per denunciare quella che considerano l’ennesima morte sul lavoro. L’iniziativa si inserisce nella richiesta di maggiore attenzione alle condizioni di sicurezza e all’organizzazione delle attività nei luoghi di lavoro.
Gli accertamenti sull’infortunio
L’incidente risale al 5 agosto e le cause non sono ancora state chiarite. Dai rilievi eseguiti nell’azienda è emerso che Gullotti stava lavorando su alcune lastre di marmo, utilizzando imballaggi in legno durante la movimentazione del materiale.
Si tratta di un’operazione che richiede particolare attenzione. Secondo quanto riferito da alcuni addetti ai lavori, normalmente viene svolta da almeno due operai. Tra gli aspetti che gli investigatori dovranno approfondire ci sono quindi l’organizzazione delle lavorazioni, la presenza o meno di altri colleghi al momento dell’infortunio e il rispetto delle procedure previste.