L’aumento dei prezzi del gasolio sta mettendo sotto pressione i conti di Anpas Humanitas Grosseto, l’associazione impegnata nei trasporti sanitari, nei servizi di emergenza-urgenza e nelle attività di protezione civile. Il rincaro del carburante incide direttamente sulla gestione della flotta e alimenta il timore di ripercussioni sulla continuità delle attività.
L’organizzazione utilizza 13 veicoli, tra ambulanze e mezzi attrezzati. Con il prezzo del diesel stabilmente oltre i due euro al litro, nel 2025 la spesa media mensile per i rifornimenti è stata di circa 3mila euro, per un esborso annuo stimato in 36mila euro. Una voce che pesa sul bilancio di un ente chiamato a garantire numerosi servizi sul territorio.
Le preoccupazioni per l’autunno
Il presidente Christian Sensi ha spiegato che, dallo scorso marzo, le tensioni geopolitiche e in particolare la crisi nello stretto di Hormuz hanno reso più complessa la gestione della liquidità necessaria a sostenere le spese vive. L’associazione guarda quindi con preoccupazione ai prossimi mesi, anche perché non vengono indicati segnali di una soluzione della crisi e resta il rischio di nuovi aumenti.
Per contenere l’impatto dei rincari, Humanitas ha sottoscritto accordi di fornitura con quattro stazioni di servizio. L’intesa consente una maggiore flessibilità nei pagamenti, ma secondo Sensi rappresenta soltanto un palliativo: se la corsa del carburante non si fermerà, anche questa soluzione potrebbe perdere efficacia.
L’appello al Governo
La difficoltà non riguarda soltanto Humanitas, ma più in generale le associazioni che operano per conto del sistema sanitario. Con oltre 12mila viaggi ogni anno, il costo dei servizi è diventato sempre più difficile da sostenere, in un settore che si basa anche sul contributo del volontariato.
Sensi ha rivolto un appello al Governo per l’introduzione di misure strutturali a sostegno del Terzo Settore. Tra le richieste figurano la riduzione dell’Iva, indicata come non compensabile, e un intervento sulle accise. L’obiettivo dichiarato è tutelare servizi che, attraverso l’impegno dei volontari, contribuiscono anche a contenere i costi a carico del sistema pubblico.