L’Università di Siena ha pubblicato un avviso pubblico per l’assegnazione di una borsa di studio riservata a studentesse e studenti vittime di violenza in ambito familiare. La misura riguarda l’anno accademico 2026/2027 ed è pensata per sostenere il percorso formativo di persone inserite in programmi di protezione legati alla violenza di genere.
Il beneficio economico ammonta a 12mila euro lordi all’anno, versati in rate mensili da mille euro. Alla borsa si aggiunge l’esonero totale dalla contribuzione universitaria per l’intero corso di studi, a condizione che vengano mantenuti i requisiti minimi di merito previsti. Restano a carico delle persone beneficiarie la tassa regionale, pari a 140 euro, e l’imposta di bollo di 16 euro.
Requisiti e modalità di candidatura
Possono presentare domanda le persone che si immatricolano per la prima volta a un corso di laurea triennale oppure a ciclo unico non a numero programmato. È inoltre necessario risultare inseriti in percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, certificati dai servizi sociali del Comune di residenza, dai Centri antiviolenza o dalle Case rifugio.
Le richieste devono essere inviate entro il 15 settembre all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. L’avviso definisce così un sostegno rivolto a chi si trova in una condizione di vulnerabilità e intende proseguire gli studi universitari, riducendo il peso delle spese legate alla formazione.
Il supporto sul territorio
Claudia Rossi, responsabile dello sportello Da.li.da., ha definito l’iniziativa un aiuto concreto per persone che stanno attraversando una fase particolarmente difficile. La referente ha ricordato anche l’attività svolta dallo sportello, che ha seguito lavoratrici vittime di violenza e discriminazioni, contribuendo alla ricerca di possibili soluzioni.
Per contattare lo sportello è disponibile il numero 3452177304. La borsa dell’Università di Siena si inserisce nel quadro degli interventi di sostegno alle persone vittime di violenza familiare, con l’obiettivo di favorire l’accesso e la permanenza negli studi universitari attraverso un aiuto economico e l’esenzione dai contributi accademici.